Ambiente

Veneto, il fiume Muson rompe gli argini. Zaia: “Siamo in grande difficoltà”

di Martina Melli -


A seguito delle forti piogge, in Veneto il fiume Muson dei Sassi ha rotto un argine, esondando a Camposampiero (Padova) nella località di Rustega. Le squadre dei vigili del fuoco, inclusi i soccorritori fluviali provenienti dai comandi di Padova, Vicenza, Belluno e Venezia, sono intervenute sul posto, evacuando alcune abitazioni isolate. Inoltre, è stato mobilitato un mezzo anfibio dal comando di Verona e sono stati inviati personale e mezzi di pompaggio dai comandi dell’Emilia-Romagna.

“Questo evento calamitoso è particolarmente grave e ci sta mettendo in grande difficoltà,” ha dichiarato il Presidente del Veneto, Luca Zaia.

Gli allagamenti hanno colpito diversi centri abitati in tutta la regione, coinvolgendo i comuni di Asolo, Castelfranco Veneto, Altivole, Casier, Fonte e Mogliano Veneto (Treviso), Quarto d’Altino (Venezia) e Camposampiero (Padova). La Protezione Civile ha aggiornato la situazione meteo, segnalando che nelle ultime sei ore non sono state registrate precipitazioni, sebbene persistano situazioni critiche a causa delle intense piogge di giovedì sera in quasi tutte le province.

La rottura dell’argine del Muson dei Sassi a Camposampiero ha causato l’inondazione delle aree a est del territorio, delimitate a sud dall’argine del Muson Vecchio. Altri smottamenti di terreno stanno ostruendo la viabilità nelle aree pedemontane trevigiane e bellunesi. Le province di Vicenza e Padova continuano a essere affette da diffusi allagamenti causati dalle piogge degli ultimi due giorni.


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