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Mondiali: Brasile ok, fuori Germania e Olanda, lotteria rigori

Stella Ancelotti: scongiura ogni clamoroso "problema Houston"

di Dave Hill Cirio -


Brasile ok, fuori tedeschi e olandesi: notte folle ai Mondiali 2026, la lotteria dei calci di rigore condanna due big storiche del calcio europeo.

Rispedite a casa anzitempo sia la Germania che l’Olanda nei sedicesimi di finale

Il Paraguay firma la striscia record eliminando i tedeschi ad oltranza, mentre il Marocco beffa gli Orange al 91esimo e trionfa dal dischetto grazie alle parate di Bounou.

La fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo regala i verdetti più clamorosi del torneo, trasformandosi in una vera e propria maledizione dagli undici metri per le corazzate del Vecchio Continente.

A Boston, la Germania capitola per la prima volta nella sua storia in una serie di rigori mondiale. Prima, l’1-1 dei 120 regolamentari, con il vantaggio paraguaiano di Julio Enciso e il pareggio di Kai Havertz. Poi, gli errori fatali dello stesso Havertz, di Woltemade e infine il tiro decisivo spedito alto sopra la traversa da Jonathan Tah. Premiato il Paraguay per 4-3, festa scatenata ad Asunción.

Un fallimento pesante per la squadra di Julian Nagelsmann. Abbandona il torneo al primo scontro diretto confermando la striscia negativa nei Major iniziata dopo il trionfo del 2014.

La lotteria dei rigori dei Mondiali

Scenario quasi identico a Guadalupe, dove l’Olanda subisce la sua eliminazione più precoce di sempre in un Mondiale per mano di un coriaceo Marocco. Il gol del vantaggio olandese firmato al 72esimo da Cody Gakpo. Il pianto commovente dedicato al figlio mai nato sembrava aver chiuso i giochi. Poi, il pareggio in extremis al 91esimo firmato di testa dal difensore marocchino Issa Diop.

Ai calci di rigore, la tensione blocca i piedi dei tiratori con quattro errori complessivi. L’eroe di Qatar 2022 Yassine Bounou sale in cattedra ipnotizzando Crysencio Summerville all’ultimo rigore della serie regolare.

Il centrocampista Ismael Saibari non sbaglia infine il penalty decisivo del 3-2, regalando ai Leoni dell’Atlante lo scontro degli ottavi contro i padroni di casa del Canada.

Il Brasile passa

Stella Ancelotti: il Brasile evita la trappola dei calci di rigore dei Mondiali ma trema fino all’ultimo secondo contro un Giappone quasi monumentale a Houston. Sotto di un gol nel primo tempo, i verdeoro rimontano nella ripresa e strappano il pass per gli ottavi di finale grazie a un gol decisivo di Gabriel Martinelli al 96esimo minuto.

La selezione guidata da Ancelotti rischia un clamoroso tracollo, soffrendo oltre il previsto l’organizzazione tattica del Giappone. Al NRG Stadium di Houston, i nipponici passano meritatamente in vantaggio al 29esimograzie a Kaishu Sano, abile a intercettare un rinvio errato della difesa brasiliana e a superare il numero uno brasiliano con un destro preciso dal limite dell’area. La reazione della Seleção si concretizza solo al 56esimo della ripresa, quando il capitano Casemiro svetta su un calcio d’angolo calibrato da Gabriel Magalhães, trafiggendo il portiere Suzuki con un colpo di testa ravvicinato.

Nonostante l’assedio finale guidato da Vinicius Junior, la difesa giapponese alza un muro invalicabile che sembra destinare il match ai tempi supplementari e all’incubo dei tiri dal dischetto, già fatali a Germania e Olanda nella stessa notte. A spezzare l’equilibrio al 95esimo e 40 secondi ci pensa però l’attaccante dell’Arsenal Gabriel Martinelli: entrato in campo a gara in corso, il numero 22 raccoglie un assist sporco in area di rigore e fulmina Suzuki con un diagonale rasoterra sul palo lontano. Il definitivo 2-1 qualifica il Brasile agli ottavi di finale dei Mondiali. Affronterà la vincente della sfida tra Costa d’Avorio e Norvegia sul prato del MetLife Stadium nel New Jersey.


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