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Cinema

Niu Lai: “il film più brutto di sempre” sfonda

Era un flop. Ora gli incassi hanno superato i 28,6 milioni di yuan (oltre 4 milioni di dollari), proiettando il titolo verso stime di incasso finale superiori ai 130 milioni di yuan

di Daniel Walker -


Niu Lai: come “il film più brutto di sempre” è diventato un fenomeno virale al botteghino.

Il fenomeno Niu Lai

Un budget irrisorio di poche decine di dollari, cinque anni di lavoro svolti interamente da due sole persone e una grafica Cgi giudicata peggiore di un videogioco degli anni ’90.

Sulla carta, Niu Lai (traducibile come “Arriva la mucca”) aveva tutti gli ingredienti per essere ricordato soltanto come uno dei più grandi flop della storia del cinema d’animazione cinese.

Eppure, contro ogni previsione e sfidando i colossi di Hollywood, questa pellicola indipendente si è trasformata in un caso mediatico e commerciale globale, scalando le classifiche degli incassi grazie alla forza dirompente dei social network.

Da flop catastrofico a successo milionario al box office

Uscito nelle sale cinesi all’inizio di agosto, Niu Lai sembrava destinato all’oblio immediato. Nei primi nove giorni di programmazione il film aveva incassato appena 7.169 yuan (circa 1.000 dollari). E registrata la presenza di appena 236 spettatori in tutto il Paese e finendo rimosso da quasi tutti i circuiti cinematografici.

A cambiare radicalmente il destino dell’opera è stata la rete. Alcune clip del film — che racconta le bizzarre avventure oniriche tra un vitello e una allodola — sono diventate virali su piattaforme come Douyin (il TikTok cinese) e Weibo.

Il pubblico ha iniziato a condividere le scene più goffe e surreali, trasformando la pellicola in un vero e proprio fenomeno meme.

La curiosità

La curiosità si è tradotta in una corsa al biglietto: la gente è affluita al cinema proprio per verificare con i propri occhi quanto il film fosse “brutto”. In pochissimo tempo, gli incassi hanno superato i 28,6 milioni di yuan (oltre 4 milioni di dollari), proiettando il titolo verso stime di incasso finale superiori ai 130 milioni di yuan.

Un lavoro di due persone: la storia dietro la produzione

Ciò che rende la parabola di Niu Lai ancora più singolare è la sua genesi produttiva. La pellicola non nasce da uno studio d’animazione strutturato, ma dal lavoro artigianale e casalingo di madre e figlio.

Sun Lifang ha curato la sceneggiatura e la direzione generale. Xin Yumeng si è occupato personalmente di regia, modellazione 3D, animazione Cgi, doppiaggio e persino della composizione della colonna sonora.

L’operazione è stata condotta attraverso una piccola società fondata originariamente per il settore dell’interior design, lavorando con mezzi estremamente limitati che hanno inevitabilmente condizionato la resa tecnica finale.

Perché Niu Lai fa discutere: la risposta alla Cgi perfetta e all’Ai

Il successo di Niu Lai ha acceso un dibattito culturale inatteso tra critici e addetti ai lavori. Se da un lato le recensioni iniziali lo hanno bollato senza appello come un “disastro visivo”, dall’altro il pubblico lo ha eletto a simbolo di resistenza creativa.

In un’epoca dominata da immagini digitali iper-levigate e dalla crescente minaccia dell’Intelligenza Artificiale nel settore dell’animazione, Niu Lai viene percepito come un manifesto d’amore imperfetto ma profondamente umano. Come sottolineato da molti utenti sui social media, la risposta del pubblico rappresenta una vera e propria preferenza per un’opera sgangherata frutto della passione individuale, piuttosto che per contenuti senz’anima generati in serie.

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