“Oltre ogni ragionevole dubbio”: il nodo irrisolto della giustizia italiana
“Al di là di ogni ragionevole dubbio”: è il pilastro giuridico sul quale si decide una condanna o un’assoluzione. Cioè della vita di una persona. Il principio stabilisce che una sentenza di colpevolezza può essere pronunciata solo se la responsabilità dell’imputato è provata con un alto grado di probabilità razionale, escludendo spiegazioni alternative plausibili. Altrimenti vige la presunzione di innocenza. O meglio, dovrebbe: senza certezza solida il giudice, in uno Stato di diritto, dovrebbe optare per l’assoluzione.
Anche quando l’opinione pubblica reclama un colpevole. Anche quando una famiglia vive il bisogno urgente di identificare un volto. Perché il processo penale non nasce per soddisfare un’esigenza emotiva o un’isteria di massa. È difficile non pensare al delitto di Chiara Poggi: se chi ieri ha ritenuto chiuso un quadro accusatorio oggi arriva a prospettare ufficialmente una ricostruzione diversa, la questione non è soltanto mediatica, con i vari talk show serviti più a lanciare carriere giornalistiche e ad alimentare scontri tra innocentisti e colpevolisti. Tutto questo resta contorno. Rumoroso, fastidioso ma non decisivo. Il vero nodo è giudiziario. Ed è enorme. E così, a distanza di vent’anni, ci ritroviamo come nel Gioco dell’oca, al punto di partenza: nuove ipotesi investigative, nuove piste, nuovi elementi ma soprattutto vecchi errori madornali nelle indagini condotte all’epoca.
Questo è il punto: quanti casi Garlasco ci sono in giro per l’Italia, quanti Alberto Stasi di cui nessuno parla, quanti “presunti colpevoli” dimenticati nelle nostre patrie galere ? E ancora: quanti errori giudiziari non beneficiano e non beneficeranno del faro mediatico puntato ossessivamente ed esclusivamente su Garlasco? Come sappiamo il referendum sulla riforma della magistratura è stato bocciato dagli italiani con un No secco. E ora quante altre occasioni ci saranno per provare a far sì che chi è innocente non finisca in carcere e chi ha sbagliato paghi?
Torna alle notizie in home