L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Sport

Malore in campo per un calciatore del Pisa: riparte il dibattito sugli orari (folli) delle partite

di Giovanni Vasso -


Malore in campo per un calciatore del Pisa durante il match giocatosi ieri contro la Juve Stabia e riparte la polemica sugli orari estivi delle partite. Il difensore bulgaro Rosen Bozhinov, al 43esimo del primo tempo, si è accasciato a terra dopo aver perso i sensi. I soccorsi hanno immediatamente raggiunto il difensore pisano e dopo la stabilizzazione è stato portato in ospedale per accertamenti. Dai controlli sarebbe emerso che Bozhinov sia finito vittima di una crisi da disidratazione. Tanto basta, e non è mica poco (anzi!) per riaprire il dibattito sugli orari (folli) delle partite estive di questo inizio stagione.

Malore in campo per un calciatore del Pisa, la polemica sugli orari delle partite

Per fortuna, tutto è andato bene e Bozhinov ha potuto ringraziare e salutare tifosi e sportivi promettendo di rientrare presto in campo. Ma il dibattito era già partito. Se viviamo una coda dell’estate più calda di sempre, ciò è roba che al calcio nostrano evidentemente non sembra interessare. Le partite si giocano al pomeriggio, anche alle tre. Sotto la canicola e l’afa. Col rischio, come accaduto al calciatore del Pisa, di finire stremati e disidratati. Il cool break, o hydration break come piace di più a Gianni Infantino, evidentemente serve fino a un certo punto.

La posizione di Abete

Il presidente della Lega di Serie D Giancarlo Abete, grande rivale di Gianni Malagò, ha detto la sua sugli orari delle partite estive. “Certamente – ha detto Abete- il problema climatico, è un problema che penso tutti noi in quest’estate stiamo vivendo con una maggiore responsabilità, anche come cittadini, rispetto ad anni precedenti, e richiede delle riflessioni per cui c’è la possibilità, ovviamente, di utilizzare in maniera più organica i cooling break”. Quindi ha aggiunto. “Per quanto riguarda la Serie A, si è ripartiti anche con le partite alle 15, e noi di fatto” come serie D “siamo partiti nella giornata di ieri un po’ con gli stessi orari già programmati per la massima divisione”.


Torna alle notizie in home