Pace fatta tra gli eredi Del Vecchio: ritirate tutte le cause
Trovata la quadra in Delfin tra Leonardo Maria e Rocco Basilico, ora il risiko bancario può ripartire
Scoppia la pace tra gli eredi Del Vecchio: Leonardo Maria si è impegnato a ritirare ogni causa in tribunale e pure il fratello Rocco Basilico, figlio della stessa madre Nicoletta Zampillo e del banchiere Paolo, ha deciso di soprassedere a quella presentata davanti al tribunale del Granducato di Lussemburgo dove, come ogni pezzo pregiato del capitalismo italiano, ha sede la holding di famiglia. Si va, dunque, verso una ricomposizione pacifica degli assetti interni in Delfin dopo che, nelle scorse settimane, si era trovata in una situazione di stallo. Risolto, a quanto pare, dalla mediazione che stavolta è andata a buon fine. La vicenda era esplosa, anzi riesplosa, con la decisione di Basilico finalizzata a impugnare le delibere di Delfin a proposito dell’aumento al limite imposto ai dividendi e, soprattutto, rispetto all’avanzata di Leonardo Maria che era pronto ad acquisire dai fratelli Luca e Paola il 25% delle azioni.
Eredi Del Vecchio, la matassa è dipanata?
Piano che aveva trovato un momento di stop ma che adesso, con ogni evidenza, può ripartire. In mezzo, la vicenda relativa alla volontà da parte della stessa Zampillo di voler revocare la donazione di metà delle quote detenute che aveva passato al figlio Rocco. Insomma, un bel guazzabuglio. Da cui, però, Delfin esce con le idee più chiare. E con una direzione che pare tracciata. La holding rappresenta uno dei top player della finanza nazionale e detiene il 32,4% di EssilorLuxottica, il 17,5% di Monte dei Paschi di Siena, il 10% di Generali e il 2,7% di Unicredit. Ha (già) recitato un ruolo decisivo nel risiko bancario. E ora si prepara a scriverne il secondo capitolo.
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