L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Attualità

Raccontarsi per conoscersi: il dialogo tra l’informazione italiana e cinese

Il confronto tra Italia e Cina tra scambio e conoscenza reciproca

di Frida Gobbi -


Una delegazione della China News Service, la seconda agenzia di stampa statale più grande della Repubblica Popolare Cinese, ha visitato il 19 luglio, a Roma, la redazione del settimanale “Nouvelles d’Europe Italia”, nella sede italiana del Gruppo Guang Hua Cultures et Media, per confrontarsi con rappresentanti del giornalismo sulla cooperazione tra Cina e Italia.

L’incontro ha approfondito il ruolo dell’informazione nel favorire una conoscenza autentica tra due Paesi lontani, ma accomunati da una storia millenaria, da un patrimonio culturale e da valori condivisi, come la centralità della famiglia, della tradizione, dell’arte e della convivialità.

Italia Cina: il ruolo della delegazione

La delegazione cinese guidata da Zhang Lei, direttore editoriale di China News Service, era composta da Tang Weijie, responsabile della segreteria editoriale; Wang Xiaodan, direttrice della sede dello Heilongjiang; Gao Xiaoqi, direttore della sede dello Shanxi e Wen Longjie, vicedirettore editoriale esecutivo di China Newsweek.

Ad accoglierla erano presenti Xie Tian, vicepresidente del Gruppo Guang Hua Cultures et Media, una delle più importanti realtà editoriali dei media in lingua cinese in Europa; Manuela Biancospino, giornalista del quotidiano “la Voce”, consigliera dell’Ordine dei giornalisti del Lazio e presidente del Gruppo Giornalisti Uffici Stampa del Lazio; Mario Ciotti, criminologo e giornalista di lunga esperienza, profondo conoscitore della cultura cinese. Presenti anche altre personalità del panorama mediatico cinese.

Il confronto tra scambio e conoscenza reciproca

Al centro del confronto vi sono stati la cooperazione tra i media sino-italiani, la comunicazione internazionale, lo scambio culturale e la conoscenza reciproca. È emersa la necessità di moltiplicare gli incontri tra giornalisti, comunicatori e operatori culturali, per raccontare i due Paesi superando stereotipi e semplificazioni.

Comunicare una nazione non significa soltanto diffondere notizie, ma rappresentarne società, storia, trasformazioni e quotidianità. Per avvicinare Cina e Italia servono linguaggi comprensibili e rispettosi delle diverse sensibilità culturali.

Il vicepresidente Xie Tian ha ricordato l’impegno del Gruppo nella costruzione di ponti culturali tra Cina ed Europa. Attraverso iniziative multiculturali, l’obiettivo è diffondere una conoscenza più articolata della cultura cinese e rafforzare il ruolo dei media nei rapporti tra le persone.

Zhang Lei ha ripercorso la storia di China News Service, fondata nel 1952, evidenziandone la funzione di collegamento tra la Cina e il resto del mondo. L’agenzia si rivolge ai cittadini cinesi residenti all’estero e al pubblico internazionale interessato ai cambiamenti della società cinese. Zhang Lei ha auspicato una collaborazione più intensa tra i media di Cina e Italia, fondata sul confronto professionale e sullo scambio di esperienze.

I viaggi negli anni in Cina

Manuela Biancospino e Mario Ciotti hanno condiviso le esperienze maturate durante i viaggi in Cina e la partecipazione ad attività di scambio sino-italiane, confermando l’importanza delle visite professionali e del confronto diretto. I loro interventi hanno offerto spunti per rendere la collaborazione più continuativa: seminari, visite reciproche tra giornalisti, interviste e reportage sul posto, oltre a progetti editoriali congiunti.

Questi strumenti permetterebbero di osservare direttamente le trasformazioni dei due Paesi e raccontarle attraverso prospettive più complete.

Le tematiche da valorizzare:

Tra i temi da valorizzare sono stati indicati il cibo, i valori familiari, l’arte, il turismo, l’artigianato, l’innovazione e la tutela del patrimonio culturale. Partire dalla vita quotidiana e da ciò che unisce i due popoli può generare storie più autentiche e favorire il riconoscimento reciproco.

Italia e Cina condividono un forte legame con la memoria storica, le tradizioni, i territori e le identità locali. Mettere in luce queste affinità aiuta a comprendere e rispettare le differenze. Una comunicazione consapevole può ridurre le distanze, contrastare i pregiudizi e alimentare il dialogo.

L’incontro si è concluso con la volontà comune di rendere questi appuntamenti più frequenti e strutturati. Rafforzare il dialogo tra i media significa costruire un ponte stabile tra Cina e Italia e raccontare i due Paesi con equilibrio e autenticità.

Per tutte le altre notizie di attualità


Torna alle notizie in home