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Cronaca

Il moralista sulle violenze di Milano, esposto in Procura contro Fedez dopo l’aggressione

di Marzio Amoroso -

@ANSAfoto


È finita sul tavolo della Procura di Milano la vicenda che vede coinvolto Federico Leonardo Lucia, in arte Fedez, dopo l’aggressione denunciata da quattro giovani. Secondo quanto riferito, sarebbero stati coinvolti in un episodio avvenuto nella notte di venerdì 16 ottobre.

La richiesta di un selfie e la presunta aggressione

I quattro ragazzi si trovavano all’esterno di un locale della movida milanese. Avevano raggiunto la città per festeggiare un amico in procinto di partire per l’Australia. Tra loro c’erano due fratelli padovani di 19 e 21 anni, che si sarebbero avvicinati a Fedez per chiedergli un selfie. Secondo la ricostruzione contenuta nell’esposto, mentre un amico stava filmando la scena con il proprio cellulare, il cantante avrebbe pronunciato la frase «Dai che altrimenti va a finire male». I ragazzi si sarebbero quindi allontanati. Sempre secondo quanto denunciato, Fedez avrebbe successivamente chiesto alle proprie guardie del corpo di seguirli.

Il pugno e l’intervento della guardia del corpo

La denuncia sostiene che uno dei giovani sarebbe stato raggiunto e colpito al volto con un pugno. Subito dopo sarebbe intervenuta una delle guardie del corpo, che avrebbe colpito il ragazzo con alcuni calci fino a provocargli una perdita di sensi. Sul luogo dell’episodio sono arrivati gli agenti della polizia e un’ambulanza. Il 19enne, dopo essere svenuto, è stato accompagnato al Maggiore Policlinico di Milano, dove i medici lo hanno visitato e successivamente dimesso con una prognosi di quattro giorni. Anche il fratello di 21 anni è stato accompagnato al pronto soccorso, per lui la prognosi è stata di tre giorni. Gli altri due amici hanno invece effettuato una visita il giorno successivo in un ospedale di Padova, ricevendo una prognosi di un paio di giorni.

L’esposto e i video allegati

I quattro giovani hanno deciso di rivolgersi alla Procura di Milano attraverso i loro legali, gli avvocati Alberto Berardi, Giuseppe Lombardino e Paolo Tabasso, tutti del foro di Padova. Alla denuncia, composta da 12 pagine, sono stati allegati anche alcuni video che, secondo la ricostruzione dei ragazzi e dei loro legali, documenterebbero le fasi dell’aggressione e mostrerebbero Fedez insieme alle guardie del corpo mentre i giovani vengono colpiti. Saranno ora gli accertamenti della Procura a dover ricostruire con precisione quanto accaduto quella sera e a verificare il contenuto delle immagini e delle testimonianze raccolte nell’esposto.

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