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Napoli

Papa Leone XIV: il primo anno tra la folla di Pompei e Napoli

Le tappe dell'intensa visita in Campania

di Giorgio Brescia -

I manifesti di benvenuto per Papa Leone XIV a Napoli


Per celebrare il suo primo anniversario dall’elezione, Papa Leone XIV ha scelto la Campania, tra Pompei e Napoli. Un pellegrinaggio che unisce la Supplica alla Madonna del Rosario e l’abbraccio al capoluogo campano, tra preghiera, opere di carità e presidio del territorio.

Un anno di pontificato

Oggi Papa Leone XIV compie un anno di pontificato. Per questa ricorrenza dal valore simbolico e spirituale altissimo, il Santo Padre ha deciso di non restare in Vaticano, ma di farsi pellegrino in due luoghi simbolo della fede popolare del Sud Italia: Pompei e Napoli.

Una scelta che non è solo cerimoniale, ma che affonda le radici nel suo primo discorso dell’8 maggio 2025. Appena eletto, si affidò proprio alla Beata Vergine del Rosario invocando protezione e pace per il mondo.

La mattinata a Pompei: la carità al centro

L’elicottero papale è atterrato nella città mariana alle ore 8:00. Il Pontefice dedica il primo momento della giornata al “Tempio della Carità”, incontrando nella Sala Luisa Trapani giovani, persone con disabilità, migranti e mamme in difficoltà assistiti dai centri del Santuario.

La Supplica. Alle ore 10:30, in una Piazza Bartolo Longo gremita da decine di migliaia di fedeli, Leone XIV presiede la Concelebrazione Eucaristica, culminata alle ore 12:00 con la tradizionale recita della Supplica alla Madonna del Rosario.

L’omaggio al Fondatore. Prima della messa, il Papa in preghiera davanti alle spoglie di San Bartolo Longo, fondatore del Santuario e apostolo della carità, ribadendo il legame indissolubile tra fede e assistenza agli ultimi.

Il pomeriggio a Napoli: tra clero e cittadini

Dopo pranzo, il viaggio verso il capoluogo campano. L’arrivo alla Rotonda Diaz, sul lungomare di Napoli, con il via a una serie di incontri istituzionali e pastorali.

In Duomo il pontefice incontra il clero e i religiosi dell’Arcidiocesi guidata dal Cardinale Domenico Battaglia. Un momento di riflessione comune sulle sfide della Chiesa locale, tra periferie esistenziali e necessità di una nuova evangelizzazione.

In Piazza del Plebiscito il momento clou del pomeriggio davanti a circa 30mila persone attese sul posto. Il Papa a confronto con le testimonianze di giovani napoletani impegnati nel sociale, prima di entrare nella Basilica di San Francesco di Paola per un ultimo atto di affidamento a Maria e il saluto alle autorità civili, tra cui il sindaco Gaetano Manfredi.

Perché Pompei e Napoli?

La scelta di Leone XIV, uuna dichiarazione di intenti per il suo secondo anno di mandato. Scegliendo la Campania e Napoli e Pompei nel giorno dell’anniversario, il Papa sottolinea la centralità delle periferie del Mediterraneo e la forza della pietà popolare come motore di speranza. La visita rappresenta un ponte tra la spiritualità silenziosa del santuario mariano e la vitalità spesso complessa di una metropoli come Napoli, ponendo l’accento sulla pace e sulla fraternità universale in un momento di forti tensioni globali.


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