L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cronaca

Ranucci, il trapezista con il salvagente futuro dei 5Stelle

Dismessi i panni del cronista, l'egotismo e un narcisismo sfrenati lo conducono verso la metamorfosi definitiva: quella di candidato in una qualsiasi casella del "campo largo"

di Angelo Vitale -


Nel dorato Pantheon del giornalismo d’inchiesta nostrano, c’è chi consuma le suole delle scarpe e chi preferisce volteggiare come un acrobata sulla fune tesa del martirologio catodico: Sigfrido Ranucci, conduttore ormai convinto di recitare la parte della vittima per la sua prossima estromissione da Report, si sta cucendo addosso un nuovo e comodo ruolo.

Il trapezista Ranucci

Dismessi i panni del cronista, l’egotismo e un narcisismo sfrenati lo conducono verso la metamorfosi definitiva: quella di candidato in una qualsiasi casella del “campo largo”.

Non per ora in AVS, non nel Pd forse, ma molto probabilmente tra le fila dei 5Stelle alle prossime Politiche. I numeri del resto parlano chiaro. Secondo i dati citati da Federico Mollicone (e già si sente l’eco: “Ma è uno di destra!”), su 404 inchieste di Report andate in onda dall’insediamento del governo Meloni, il 43,5% si è concentrato su Fratelli d’Italia e sulla premier.

E per l’opposizione? Appena sette servizi sul Pd e uno solo sul Movimento 5Stelle. Un tempismo perfetto per chi si sta togliendo gli abiti del giornalista per indossare quelli del politico. Con una sola inchiesta in due anni dedicata ai grillini, Ranucci si è garantito un salvagente politico dorato.

Lo show a pagamento

Ma la vera cifra di questa transizione si misura nelle piazze della provincia romana. Ne sanno qualcosa a Cerveteri, feudo amministrato dal centrosinistra guidato dai dem.

Nell’ambito del programma estivo, dove tutti gli spettacoli pare che fossero gratuiti, lo show con biglietto d’ingresso per il suo “Diario di un trapezista”, andato in scena al Parco della Legnara la sera di due giorni fa.

Poltronissime in prima fila vendute a 25 euro per assistere all’autocelebrazione del “giornalista con la G maiuscola”.

Una serata memorabile, consumata tra cuoppi di baccalà fritto e la sua fidata gente osannante, accorsa a pagamento per farsi narrare i brividi del mestiere di reporter. Una farsa tragicomica che stride con quelle frequentazioni omesse dai suoi silenzi davanti ai magistrati.

Ranucci cavalca l’onda del martirio mediatico

E intanto si prepara a saltare sul carro dei 5Stelle. Un trapezista che non rischia mai di cadere, perché la rete politica del campo largo è già pronta ad accoglierlo.

Se ne facciano una ragione quelli che in questi giorni hanno ostentato amnesie per non vergognarsi pubblicamente di quanto ogni giorno emerge sul loro paladino. Intanto, il pubblico paga il biglietto.

Leggi tutte le news su Ranucci


Torna alle notizie in home