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Notte nei boschi, quello che la legge italiana non ti dice sui funghi

Norme, divieti e orari che regolano la notte nei boschi italiani

di Marzio Amoroso -


Le escursioni notturne nei boschi italiani non sono vietate da una legge nazionale unica. Chi cammina di notte su sentieri e strade forestali, in linea generale, non commette un reato solo per l’orario. Il quadro cambia però quando entrano in gioco parchi naturali, riserve e regolamenti locali.

Motivi di sicurezza

Molti enti di gestione delle aree protette limitano l’accesso nelle ore notturne. Lo fanno per motivi di sicurezza, per ridurre il rischio di incidenti, e per la tutela della fauna che è più attiva di notte. In alcune zone, soprattutto dove sono presenti frane, corsi d’acqua pericolosi o aree pericolose.

Chi organizza una escursione notturna deve quindi verificare sempre i regolamenti del territorio interessato, soprattutto se si tratta di parchi regionali, riserve o aree sottoposte a tutela speciale. In assenza di divieti specifici, l’escursione è consentita, ma resta fondamentale il buon senso e l’uso di attrezzatura adeguata.

Raccolta funghi di notte, perché è quasi sempre vietata

Diverso il discorso per la raccolta funghi. Le normative regionali fissano orari precisi e, di fatto, escludono la raccolta nelle ore notturne. In quasi tutta Italia la raccolta è consentita solo tra alba e tramonto, con fasce orarie definite dai regolamenti regionali e comunali.

La raccolta funghi di notte è quindi, nella pratica, vietata perché non rientra negli orari autorizzati. Le norme prevedono anche limiti di quantità giornaliera, obbligo di permesso o tesserino, divieto di raccolta in aree protette e nei fondi privati senza autorizzazione.

La scelta di vietare la raccolta notturna ha motivazioni precise. Prima di tutto la sicurezza, al buio aumenta il rischio di cadute, smarrimento e incidenti. Inoltre, la scarsa visibilità rende più facile confondere specie commestibili con funghi tossici o velenosi. C’è poi la tutela della fauna notturna, che viene disturbata da luci e presenza umana.

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