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Morto RJ Mitte, addio all’attore di Breaking Bad: aveva 34 anni

L'attore statunitense, celebre per aver interpretato Walter White Jr. nella serie Breaking Bad, è morto in Texas. Nel corso della sua carriera si era impegnato nella difesa dei diritti delle persone con disabilità.

di Simone Talarico -


Il mondo della televisione piange la scomparsa di RJ Mitte, morto a soli 34 anni. L’attore americano aveva conquistato la popolarità internazionale interpretando Walter White Jr., figlio del protagonista della celebre serie televisiva Breaking Bad. La notizia della sua morte, avvenuta lunedì 12 ottobre in Texas, è stata confermata dal suo rappresentante, Sean Reilly.

Secondo quanto comunicato dal portavoce, si sarebbe trattato di un suicidio. Le autorità locali hanno avviato gli accertamenti per ricostruire le circostanze del decesso.

RJ Mitte, il successo grazie a Breaking Bad

Nato nel 1992, RJ Mitte ha raggiunto la fama internazionale grazie a Breaking Bad, la serie televisiva ideata da Vince Gilligan e trasmessa dal 2008 al 2013.

Nello show interpretava Walter White Jr., conosciuto anche come Flynn, figlio del professore di chimica Walter White, interpretato da Bryan Cranston, e di Skyler White, interpretata da Anna Gunn.

Il personaggio era affetto da paralisi cerebrale, una condizione che Mitte conosceva personalmente. All’attore, infatti, era stata diagnosticata la stessa patologia quando aveva appena tre anni.

La sua interpretazione ha contribuito a rendere il personaggio particolarmente autentico. Nel 2014, insieme al resto del cast, ha ricevuto uno Screen Actors Guild Award per la migliore interpretazione corale in una serie drammatica.

La carriera e l’impegno per le persone con disabilità

Dopo il successo di Breaking Bad, RJ Mitte ha proseguito la carriera nel cinema e nella televisione. Tra le sue interpretazioni figurano le serie The Guardians of Justice e Switched at Birth, oltre ai film The Recall e The Oak Room.

Parallelamente, l’attore ha dedicato una parte importante della propria vita alla sensibilizzazione sui diritti delle persone con disabilità.

È stato ambasciatore di organizzazioni come United Cerebral Palsy e Shriners Children’s, promuovendo iniziative contro le discriminazioni e gli stereotipi.

Attraverso la Mitte Foundation ha inoltre sostenuto progetti benefici e attività dedicate all’inclusione sociale.

La sua scomparsa ha suscitato profondo dolore nel mondo dello spettacolo. Anche Bryan Cranston, suo padre nella celebre serie, ha ricordato pubblicamente il giovane collega, sottolineandone la determinazione e l’entusiasmo.

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