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Sicurezza

Roma, avviato a Rebibbia un progetto di formazione dei detenuti in cybersicurezza

di Angelica Luna -


Dentro le mura di Rebibbia si impara a difendere il mondo digitale. Nella casa circondariale romana ha preso il via un percorso formativo di 200 ore che porterà i partecipanti a conseguire una certificazione internazionale di cyber security, un titolo “concreto” e spendibile immediatamente nel mercato del lavoro.

L’iniziativa nasce dal Protocollo d’intesa siglato nel 2024 dalla Cyber Security Foundation con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e la Camera penale di Roma. Un patto che, in questo modo, trasforma il periodo della detenzione in una possibilità di riscatto, offrendo competenze tra le più richieste e sempre maggiormente ricercate negli ultimi anni.

A rendere possibile il progetto è stata la stessa Cyber Security Foundation, che ha donato 15 computer e messo a disposizione il proprio know-how per diffondere la cultura cibernetica, le conoscenze digitali e l’avvicinamento alle professioni informatiche all’interno degli istituti penitenziari. Un investimento che guarda al futuro: ridurre il rischio di recidiva costruendo, mattone dopo mattone, una nuova prospettiva professionale.

PROIETTI CITA MANDELA

“‘L’educazione è l’arma più potente che si possa usare per cambiare il mondo‘. Le parole di Nelson Mandela assumono oggi un significato ancora più profondo mentre inauguriamo questo percorso di formazione presso l’istituto romano di Rebibbia- ha detto il presidente della Cyber Security Foundation, Marco Gabriele Proietti– Crediamo che la conoscenza rappresenti non solo uno strumento di crescita professionale, ma soprattutto un’opportunità di riscatto personale e di inclusione sociale. In un mondo sempre più digitale, l’accesso alle competenze tecnologiche e alla cultura della sicurezza informatica può aprire nuove prospettive, restituendo fiducia, dignità e possibilità concrete per il futuro”.

LE CERTIFICAZIONI

La certificazione che richiede l’esame organizzato con il test center ‘Person value’ è la Fcf (Fortinet Certified Professional in Network Security), mentre tutti i partecipanti riceveranno, a valle di un on-line self-placed test anche la Fortinet Certified Foundation e la Fortinet Certified Associate. “Portare la formazione in un istituto penitenziario significa investire nella persona, nella sua capacità di cambiamento e nel valore del reinserimento sociale- ha sottolineato ancora Proietti- Ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa e rivolgo ai partecipanti il mio incoraggiamento più sincero: ogni competenza acquisita, ogni traguardo raggiunto, sarà un passo verso nuove opportunità e verso un futuro da protagonisti del cambiamento”.

VERSO IL MONDO DEL LAVORO

E’ con grande piacere che ho partecipato all’inaugurazione del corso sulla cybersicurezza nel carcere di Rebibbia. Una convenzione voluta dal presidente Proietti e dalla Camera penale di Roma di cui all’epoca ero presidente- ha aggiunto Gaetano Scalise– che permette ai detenuti di intraprendere un percorso che li porterà poi a introdursi nel mondo del lavoro“.


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