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Cronaca

Roma, blitz di Asl e polizia a Trastevere: chiusa l’osteria “Nannarella” e guai per “Cencio La Parolaccia”

di Claudia Mari -


Blatte in cucina, carenze sulla sicurezza, irregolarità negli impianti elettrici e lavoratori non in regola. È il quadro emerso durante una serie di controlli effettuati dalla polizia in due storici locali di Trastevere, nel cuore della movida romana: Nannarella e Cencio La Parolaccia. Gli accertamenti sono stati condotti con la collaborazione dell’Ispettorato del lavoro e della Asl Roma 1.

Controlli e ispezioni da Nannarella: le irregolarità

Le violazioni più rilevanti sono state riscontrate da Nannarella, trattoria molto conosciuta anche dai turisti. Durante l’ispezione sono state rilevate diverse criticità sul fronte della sicurezza dei lavoratori. Tra queste, l’assenza del piano di emergenza ed evacuazione e alcune irregolarità riguardanti l’impianto elettrico.

A destare particolare attenzione sono state anche le condizioni della cucina, dove gli ispettori avrebbero trovato blatte e altri insetti infestanti. I controlli hanno inoltre evidenziato la presenza di lavoratori non regolarmente impiegati.

Per il titolare è quindi scattata la denuncia all’autorità giudiziaria. Le irregolarità riscontrate hanno portato anche alla sospensione immediata dell’attività, oltre all’applicazione di sanzioni per un importo complessivo di circa 90mila euro.

Gli accertamenti da Cencio La Parolaccia

Accertamenti anche nel vicino Cencio La Parolaccia, locale storico della Capitale diventato celebre per il particolare spettacolo offerto ai clienti, tra insulti, battute e canzoni dal linguaggio volgare.

Anche qui gli ispettori hanno riscontrato violazioni relative all’impianto elettrico e alla sicurezza sul lavoro, disponendo gli interventi necessari per adeguare i locali alle prescrizioni previste. In questo caso non è stata disposta la chiusura dell’attività, ma il titolare è stato denunciato. Le sanzioni contestate ammontano complessivamente a circa 4mila euro.


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