Sei milioni di euro per avviare al lavoro le persone con disabilità
L'iniziativa del Fondo per la Repubblica Digitale
Bando Zenit: sei milioni di euro per competenze digitali e lavoro delle persone con disabilità.
Il Fondo per la Repubblica Digitale
Ridurre il divario digitale e aumentare le opportunità di lavoro per le persone con disabilità. È questo l’obiettivo di Zenit, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, che mette a disposizione sei milioni di euro per finanziare progetti innovativi dedicati all’inclusione sociale e lavorativa.
L’iniziativa nasce da un dato sempre più evidente: nell’economia digitale le competenze tecnologiche sono diventate un requisito essenziale. Secondo il Fondo per la Repubblica Digitale, fino al 92% delle professioni richiede oggi competenze digitali almeno di base.
Eppure le persone con disabilità continuano a registrare livelli di occupazione e accesso alle tecnologie inferiori rispetto alla media nazionale.
I numeri
In Italia, il tasso di occupazione delle persone con disabilità grave si ferma infatti al 35%, contro il 63% delle persone senza disabilità. Anche sul fronte digitale il divario resta significativo: utilizza regolarmente Internet l’86% delle persone con disabilità, quota che scende al 78,2% tra chi presenta una disabilità grave, rispetto al 93,5% della popolazione senza disabilità.
Il bando da sei milioni di euro finanzierà percorsi che integrano formazione digitale di base e avanzata, orientamento professionale, sviluppo dell’autonomia personale e accompagnamento al lavoro. I destinatari sono persone tra i 16 e i 67 anni, occupate, disoccupate o inattive.
Il bando Zenit
Possono candidarsi partenariati composti da enti pubblici, organizzazioni del Terzo Settore, fondazioni e soggetti senza scopo di lucro, con la possibilità di coinvolgere partner specializzati e imprese per favorire l’inserimento lavorativo. I contributi previsti vanno da 250.000 a 500.000 euro per progetti della durata compresa tra 12 e 24 mesi.
Le domande dovranno essere presentate attraverso la piattaforma Re@dy entro le ore 11 del 18 settembre 2026. Sono inoltre previsti webinar informativi gratuiti il 9 e l’11 giugno per supportare gli enti interessati alla candidatura.
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