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Sociale

THUN, al Thuniversum il futuro dell’impresa: “Non separiamo il successo dall’impatto”

di Ada Novembre -


Il 29 aprile THUN S.p.A. ha ospitato nella propria sede il Thuniversum, evento dedicato alle Società Benefit e al loro ruolo nell’imprenditoria contemporanea. Organizzato con NATIVA, il network Mountex e Virgin Active, l’incontro ha messo a fuoco un’idea precisa: sostenibilità e innovazione non sono alternative al profitto, ma parte integrante di una strategia d’impresa matura.

Nel 2016 l’Italia è diventata il primo Paese europeo a introdurre nella propria legislazione la qualifica di Società Benefit. A dieci anni di distanza, i numeri raccontano un fenomeno in piena espansione.

Cosa sono le Società Benefit?

Una Società Benefit è un’impresa che, oltre a perseguire obiettivi di profitto, si impegna a partire dal proprio statuto a generare un beneficio comune per persone, comunità, territorio e ambiente. L’impegno è iscritto nell’oggetto sociale, depositato in Camera di Commercio e rendicontato ogni anno attraverso una relazione di impatto pubblica.

I dati della Ricerca Nazionale sulle Società Benefit 2026 mostrano che a fine 2025 le SB italiane sono 5.540, con una crescita del 21% rispetto all’anno precedente. Impiegano 241.000 addetti e generano 69 miliardi di euro di valore della produzione. Nel triennio 2022-2024 il loro fatturato è cresciuto del 14,6%, contro il 5,3% delle imprese tradizionali.

Le voci dal Thuniversum

Al centro del panel “Governance per il presente e per il futuro” ci sono state esperienze concrete di imprese benefit del territorio. Simon Thun, Vicepresidente di THUN SpA, ha sintetizzato così la posizione dell’azienda: “Essere Società Benefit significa, per THUN, scegliere ogni giorno di essere un’impresa che non separa il successo dall’impatto, ma li considera parte della stessa storia. Una storia che vogliamo continuare a scrivere assieme ai nostri stakeholder, ai nostri territori e alle comunità che ripongono in noi la loro fiducia.”

Damian Comper, Ceo di Mountex, ha posto l’accento sull’anticipazione come principio fondante: “Le imprese oggi non crescono semplicemente reagendo ai problemi, ma costruendo insieme le condizioni per anticiparli. È su questo principio che abbiamo sviluppato Mountex, creando connessioni concrete tra aziende e favorendo relazioni che generano valore nel tempo. Il nostro percorso nasce anche dagli errori, dall’ascolto continuo e dalla volontà di migliorare ogni giorno, con una visione condivisa che guarda oltre il presente e si prepara alle sfide future.”

Erica Ezechieli di NATIVA ha chiuso il cerchio: “Un’azienda dovrebbe agire sempre come motore per migliorare la società e l’ambiente. Per questo è oggi più che mai importante diffondere modelli di governance orientati alla rigenerazione, come le società benefit. Queste comprendono l’importanza di trattenere il valore creato e reinvestirlo localmente, anche attraverso strumenti come Mountex, con cui esiste una naturale sinergia.”

Benefit e territorio: un impegno che si misura

THUN non si è limitata a ospitare il dibattito. L’azienda è Società Benefit attiva e sostiene la Fondazione Lene Thun, che da oltre vent’anni porta laboratori di ceramico-terapia nelle oncoematologie pediatriche di tutto il Paese. Il Thuniversum, in questo senso, non è stato solo un convegno, ma una chiara posizione.


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