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Politica

Sondaggi, il centrosinistra supera il centrodestra. L’effetto Vannacci spinge la maggioranza sotto il 42,5%

Le ultime rilevazioni Swg: Fratelli d'Italia resta il primo partito ma la coalizione finisce sotto

di Giuseppe Ariola -


Fratelli d’Italia resta saldamente il primo partito, ma gli equilibri politici si fanno decisamente più interessanti. L’ultima rilevazione di Swg sulle intenzioni di voto fotografa infatti un quadro nel quale il centrosinistra riesce a superare l’attuale maggioranza di governo. Contestualmente, la crescita di Futuro Nazionale sottrae uno spazio sempre più consistente al perimetro del centrodestra tradizionale.

FdI primo partito, Vannacci sopra a Forza Italia e Lega

Il sondaggio è stato realizzato tra il 2 e il 7 settembre 2026 su un campione di 1.200 maggiorenni. Fratelli d’Italia si conferma in testa con il 26,8%. Alle sue spalle il Partito democratico è al 20,6%, mentre il Movimento 5 Stelle raggiunge il 12,5%. Il dato politicamente più significativo riguarda però Futuro Nazionale. La formazione guidata da Vannacci viene accreditata del 7,7%, una percentuale che la collocherebbe davanti sia a Forza Italia, ferma al 6,9%, sia alla Lega, al 5,7%. Alleanza Verdi e Sinistra raccoglie invece il 6,8%. Più indietro le formazioni centriste: Azione è al 3,2%, Italia Viva al 2,5% e +Europa all’1,4%. Noi Moderati si attesta all’1%, così come Sud chiama Nord.

Centrosinistra davanti anche senza Azione

La rilevazione assume un significato ancora maggiore se i risultati vengono letti in chiave di coalizione. Sommando Pd, Movimento 5 Stelle, Avs, Italia Viva e +Europa, il potenziale schieramento di centrosinistra raggiungerebbe infatti il 43,8%. Senza contare il contributo dei civici di Onorato e della creatura di Ruffini che sarà pres errata a ottobre.
Sul fronte opposto, l’attuale maggioranza composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati si fermerebbe invece al 40,4%.

L’effetto Vannacci e quella soglia del 42,5%

È proprio qui che entra in gioco la variabile Vannacci. Il 7,7% attribuito a Futuro Nazionale modifica sensibilmente gli equilibri dell’area di destra. Il risultato è politicamente rilevante anche guardando alla nuova legge elettorale e alla fatidica soglia del 42,5% necessaria ad ottenere il premio di maggioranza. Con i numeri fotografati da Swg, FdI, FI, Lega e Noi Moderati, complessivamente al 40,4%, resterebbero circa due punti sotto l’asticella. La rivelazione evidenzia quindi un problema strategico per il centrodestra: la crescita di Vannacci rischia di sottrarre alla maggioranza proprio quei voti che potrebbero risultare determinanti per raggiungere il premio e vincere le elezioni. Ed è forse questo il dato politico principale del sondaggio. Se, come sembra, Futuro Nazionale corresse autonomamente, la frammentazione dell’elettorato di destra potrebbe trasformarsi nel vero punto debole della coalizione che oggi sostiene il governo.


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