Trump difende Infantino e minaccia il calcio (europeo)
Il presidente Usa avverte l'Uefa: "Un terribile errore sostituirlo" e poi la spara grossa: "La migliore Coppa del Mondo di sempre"
Nessuno tocchi Infantino: Donald Trump minaccia (pure) il calcio mondiale. Il presidente americano non vuole che nessuno faccia scendere dalla poltrona l’attuale presidente della Fifa. Col quale ha intessuto rapporti importanti che solo la levata di scudi globale ha evitato. Una privatizzazione del calcio mondiale che ha dato all’Uefa, che dell’ex factotum di Blatter poi divenuto suo successore (e parricida) non ne può più, l’assist ideale per lanciare la guerra alla successione.
Trump: “Sostituire Infantino sarebbe un errore”
Donald Trump ormai lo conosciamo. Non ragiona, minaccia. E dove trova qualcuno pronto ad ascoltarlo, come la Ue, sguazza. Quando, invece, si scontra con qualcuno che gli tiene testa (come la Cina, la Russia e il Brasile) inizia ad abbassare la testa. Trump (non) ragiona così e Infantino va difeso. “La Fifa commetterebbe un terribile errore se, per qualsiasi ragione, anche solo prendesse in considerazione l’idea di sostituire il presidente”. E poi via, una sequela di soliti luoghi comuni e superlativi sprecati.
“La Coppa del Mondo di maggior successo”
Sì, pur di difendere Gianni Infantino Donald Trump ha detto pure questo. Ha dichiarato che Infantino (“un uomo fantastico”, e ci mancherebbe pure) “ha appena presieduto la Coppa del Mondo di maggior successo mai organizzata, con risultati quattro volte superiori a qualsiasi altra edizione”. Per la Fifa, forse. Che ha lucrato pure sull’hydration break. Chapeau, per carità. “Se se ne andasse, non si ripeterebbe mai più un evento così redditizio e di successo”. Ecco, questa sì che sarebbe una prospettiva davvero ottima per chi ama davvero il calcio.
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