Trump minaccia l’Iran, Teheran risponde: “Colpi devastanti e imprevedibili”
A margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, il presidente americano Donald Trump ha lanciato un nuovo avvertimento all’Iran.
Trump si è rivolto a Teheran, lasciando intendere che un accordo potrebbe arrivare soltanto dopo le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. “Sono convinto che farà un accordo dopo le midterm o lo annienterò”, ha dichiarato Trump, riferendosi alla possibilità di raggiungere un’intesa con la Repubblica islamica.
La reazione di Teheran alla minaccia di Trump
Le parole del presidente statunitense hanno provocato una dura reazione da parte delle autorità militari iraniane. Lo Stato Maggiore delle Forze Armate e il Quartier Generale Centrale Khatam al-Anbiya, la principale struttura di comando operativo dell’Iran, hanno diffuso una dichiarazione congiunta nella quale avvertono che Teheran è pronta a rispondere a eventuali attacchi con azioni “ancora più dure, devastanti e imprevedibili”.
Secondo quanto riferito da Press TV, l’avvertimento è rivolto agli eventuali aggressori, ma anche ai vertici degli Stati Uniti e a Israele. Nella dichiarazione, le autorità militari iraniane richiamano le precedenti guerre e gli scontri con i propri avversari, sostenendo che l’Iran abbia già affrontato situazioni analoghe e sia pronto a reagire nuovamente.
Pezeshkian all’Onu
Nel frattempo, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian è arrivato a New York per partecipare all’Assemblea generale delle Nazioni Unite. I media statali iraniani hanno diffuso le immagini del suo arrivo negli Stati Uniti.
La presenza di Pezeshkian all’Onu assume particolare rilievo in un momento di forte tensione diplomatica e militare. Il suo intervento davanti all’Assemblea generale potrebbe offrire a Teheran l’occasione per illustrare la propria posizione sulla crisi e rispondere direttamente alle pressioni esercitate dall’amministrazione Trump.
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