“L’Italia che crea valore merita una casa politica”: l’intervista a Marco Montecchi
Il fondatore di Valore Liberale racconta la missione del progetto: rappresentare imprenditori, professionisti e moderati che rifiutano statalismo, populismo e contrapposizioni sterili
Dottor Montecchi, lei sostiene che in Italia esista un “popolo moderato” rimasto senza rappresentanza. A chi si riferisce?
In Italia ci sono uomini e donne che lavorano, producono, investono, creano occupazione e pagano le tasse. Sono moderati, legati al centrodestra, ma non si riconoscono più in una forza chiaramente liberale. È un mondo che ha sempre creduto nella responsabilità individuale, nell’impresa, nella libertà economica e nella serietà istituzionale. Oggi questo mondo non ha una casa politica autentica.
È per loro che nasce Valore Liberale?
Esatto. Valore Liberale nasce per restituire voce e peso politico a queste persone. Non con slogan urlati o con la logica del nemico, ma con idee serie e soluzioni concrete. Vogliamo offrire una casa comune a chi non si riconosce né nello statalismo né nel populismo.
Chi sono, concretamente, i vostri interlocutori?
Piccoli e medi imprenditori, artigiani, commercianti, professionisti, lavoratori autonomi, dirigenti, tecnici, lavoratori qualificati. Ma anche pensionati moderati, europeisti, atlantisti e liberali delusi. Parliamo a chi, non sentendosi più rappresentato, pensa di non andare a votare. È un pezzo fondamentale del Paese reale.
Lei sostiene che il dibattito politico sia “schiacciato su contrapposizioni esasperate”. In che senso?
Oggi la politica vive di provocazioni e parole d’ordine. Temi importanti come immigrazione, sicurezza, identità e famiglia vengono usati più per dividere che per costruire soluzioni. Noi non intendiamo ignorare questi problemi, ma affrontarli con fermezza, equilibrio e responsabilità.
Quali sono, secondo lei, le priorità dell’Italia reale?
Le imprese frenate dalla burocrazia, i lavoratori impoveriti, i giovani senza prospettive, le famiglie che chiedono sicurezza, servizi e fiducia nel futuro. L’Italia cresce se chi crea valore viene messo nelle condizioni di farlo. È un principio semplice, ma troppo spesso dimenticato.
In cosa Valore Liberale vuole essere diverso dalle altre forze politiche?
Non nasciamo per accodarci alle idee degli altri. Vogliamo essere riconoscibili attraverso la forza delle nostre proposte. Siamo liberali nell’economia, moderati nel linguaggio, fermi nei principi, europeisti e atlantisti. Crediamo nella responsabilità, nella competenza e nella libertà come motore dello sviluppo.
In sintesi, qual è la vostra missione?
Rappresentare chi ogni giorno crea ricchezza, lavoro e opportunità per tutti. Restituire dignità politica a chi produce valore. Perché l’Italia cresce con chi crea valore.
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