Next GeoSolutions ha appena ottenuto un contratto da 8,5 milioni di euro con Saipem per il progetto Bouri Gas Utilization in Nord Africa, tra i più rilevanti a livello offshore nella regione: iI progetto punta alla valorizzazione del gas associato al giacimento di Bouri, al largo della costa libica.
Il gas di Bouri per Next GeoSolutions
Il contratto prevede l’impiego di due navi specializzate, la Ng Worker e la Ng Surveyor. I lavori dureranno diversi mesi, anche un periodo con opzioni operative. L’obiettivo è installare un modulo di recupero gas e potenziare le strutture esistenti.
Questa aggiudicazione rafforza la presenza di Next Geosolutions nel settore Oil&Gas, con un’esperienza consolidata dopo l’espansione nei comparti come le energie rinnovabili ei cavi elettrici sottomarini. Nel settembre 2025, Next GeoSolutions ha acquisito Rana Subsea, specializzata in operazioni subacquee complesse, ispezione, manutenzione e riparazione.
Rana Subsea ha firmato un contratto con Saipem per attività subacquee e supporto all’installazione nel progetto Bouri per circa 62,6 milioni di euro, con durata fino al secondo trimestre 2026.
La sinergia con Rana Subsea
La collaborazione fra Next Geosolutions e Rana Subsea testimonia una sinergia importante, coprendo tutto il ciclo di vita dei progetti offshore.
Giovanni Ranieri, ceo di Next Geosolutions legge nella presenza congiunta di NextGeo e Rana Subsea nello stesso progetto “la piena complementarità delle nostre competenze e la capacità di operare in modo sinergico su attività diverse, ma strettamente integrate. Un risultato corale che consolida la nostra identità di gruppo e segna un’evoluzione naturale verso un modello sempre più integrato, competitivo e orientato all’eccellenza operativa”.
Next GeoSolutions dispone di una flotta moderna e di un team internazionale con oltre 550 professionisti qualificati. Nel 2024 ha registrato un fatturato di 203,3 milioni di euro e un utile netto di 43,1 milioni, consolidando così la sua posizione di leader mondiale nel settore offshore.