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Giochisti in lacrime: De Zerbi via da Marsiglia

Il Profeta del Bel Giuoco giubilato dall'Olympique: la (doppia) rivincita di Mou e soci

di Martino Tursi -


Roberto De Zerbi è stato esonerato dall’Olympique Marsiglia. Alla prova del nove, il tecnico bresciano, per la prima volta sulla panchina di una squadra di caratura europea, fallisce e si ritrova fuori dal progetto. Per i giochisti duri e puri, quelli che in lui avevano visto il nuovo profeta della bellezza applicata al football, è una sconfitta totale. Proprio perché, tra le altre cose, a indurre la società a dare il benservito a De Zerbi è stato (anche) quel vecchio marpione di Mourinho che, con il gol del portiere del suo Benfica, ha eliminato il Marsiglia dalla Champions League.

De Zerbi, addio a Marsiglia

A dirla tutta, non è un esonero ma una più diplomatica risoluzione consensuale. Le strade di De Zerbi e del Marsiglia si dividono. Nella notte, il club marsigliese ha comunicato la scelta che porterà a un cambiamento in panchina. “Una decisione collettiva, presa dopo un’approfondita riflessione nell’interesse del club per rispondere alle sfide sportive di questa stagione”, assicurano dalla società. Sfide, però, che restano pochine. Dopo l’eliminazione dalla Champions e la “manita” incassata dal Paris Saint Germain, per l’Om le chance di portare a casa qualche trofeo sono davvero scarsine.

Angeli e demoni

Si chiude a Marsiglia l’avventura dell’Angelo De Zerbi, sconfitto dai Demoni del calcio. I vecchi timonieri, quelli che vengono dati a ogni pié sospinto come bolliti, finiti, archiviati. Gente come Mourinho che, alla guida del Benfica (una squadra gloriosissima ma che non è certo il Manchester City), si toglie la soddisfazione di passare a spese del Profeta del Bel Giuoco. E chissà se vale ancora la rivalità, orchestrata ad arte, con quell’altro bel tomo che risponde al nome di Max Allegri. Anch’egli dato per giunto al capolinea, sta portando il Milan (che non è esattamente la squadra degli Invicibili di berlusconiana memoria) a competere per lo scudetto.


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