Energia, Pichetto: “L’Italia è un Paese abbastanza sicuro”
La valutazione del ministro: "Stoccaggi tra i più alti d'Europa, attesi risvolti sui prezzi"
L’Italia è “un Paese nella condizione di essere abbastanza sicuro”, ha detto il ministro all’Ambiente e sicurezza energetica Pichetto. Intervistato a TgCom24, il titolare del Mase ha voluto spiegare che l’Italia non ha troppo da temere. Dal momento che “siamo il Paese che ha lo stoccaggio più alto d’Europa, abbiamo fonti di approvvigionamento diversificate, quindi possiamo dire che non c’è una situazione di estrema gravità”. Estrema non vuol dire, però, che non ci siano delle vulnerabilità. Che il Paese, così come il resto d’Europa e del mondo, sta affrontando in queste ore.
Pichetto: l’Italia è “Paese sicuro”
Il ministro Pichetto ha poi voluto aggiungere una considerazione: l’Italia è un Paese sicuro sul fronte delle quantità e, per la precisione, di gas. E non è poco: “Non c’è una situazione di estrema gravità sui quantitativi di risorsa e quando parlo di quantitativi di risorsa parlo principalmente di gas”, ha puntualizzato il titolare del Mase. Che ha riferito pure alcuni dei contenuti della riunione tenutasi ieri a Palazzo Chigi con i top manager delle aziende energetiche italiane.
Attesi “risvolti sui prezzi”
Il nodo, eccolo. L’Italia sarà pure un Paese sicuro per gli approvvigionamenti ma il nodo, e Pichetto non lo nasconde, sarà sui prezzi. “Ieri abbiamo fatto un punto della situazione, tra l’altro un punto mobile rispetto a cosa sta succedendo in Medioriente, con una valutazione sulla sicurezza, che significa sulla quantità in questo caso di gas e di petrolio, per avere la garanzia che c’è una quantità sufficiente. E poi naturalmente sui risvolti dei prezzi”. Sarà, dunque, da mettere già in preventivo un rincaro delle bollette. Se durerà e di che entità sarà, dipenderà da tante variabili. A cominciare dalla durata del conflitto in Medio Oriente.
Torna alle notizie in home