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Attualità

Tempesta Erminio, il Centro-Sud in allerta massima

Il ciclone mediterraneo porta neve, vento e criticità sul versante adriatico

di Marzio Amoroso -


La tempesta Erminio sta attraversando l’Italia con la forza di un ciclone mediterraneo pienamente sviluppato, imponendo un cambio di passo nella gestione dell’emergenza meteo. Il sistema depressionario, alimentato da aria polare marittima, ha innescato un’ondata di maltempo che sta colpendo soprattutto il Centro-Sud, mentre il Nord rimane ai margini del peggioramento.

Abruzzo e Molise

Le due regioni più esposte stanno affrontando le criticità maggiori. Le precipitazioni, persistenti da oltre un giorno, hanno saturato i bacini e messo sotto stress i corsi d’acqua minori. Le autorità locali hanno disposto chiusure mirate, monitoraggi continui e interventi preventivi nelle aree più vulnerabili. Sull’Appennino centrale la neve è tornata protagonista con accumuli ingenti in quota, mentre nelle aree collinari si registrano disagi alla viabilità e interruzioni temporanee dei collegamenti.

Vento, temporali e mareggiate

Il fronte perturbato sta scorrendo lungo l’Adriatico e il Tirreno meridionale con venti che in alcuni tratti superano la soglia di burrasca. Sulla costa adriatica pugliese si segnalano mareggiate e difficoltà nei porti minori, mentre nel basso Tirreno i temporali stanno assumendo carattere sparso ma intenso. Le regioni meridionali, pur con fenomeni più irregolari, restano in un quadro di instabilità che richiede prudenza negli spostamenti e attenzione ai versanti esposti.

Nevicate abbondanti sull’Appennino

Il calo termico associato alla tempesta ha riportato la neve a quote relativamente basse per la stagione. Le montagne del Gran Sasso, della Majella e del Matese stanno registrando accumuli significativi, con scenari più tipici dell’inverno pieno che della primavera avanzata. Le squadre di manutenzione stradale sono operative per garantire la transitabilità delle principali arterie montane.

Nord Italia ai margini del sistema

Il Nord, compreso il Friuli-Venezia Giulia, rimane per ora fuori dal raggio d’azione diretto della tempesta. Il quadro è più stabile, con cieli variabili, ventilazione moderata e temperature in lieve calo. Non si escludono brevi passaggi nuvolosi, ma senza fenomeni severi.

Miglioramento nel fine settimana

La struttura ciclonica continuerà a influenzare il Paese fino a venerdì, quando tenderà a spostarsi verso i Balcani. Il weekend pasquale dovrebbe segnare un cambio di scenario, pressione in aumento, venti in attenuazione e un ritorno graduale a condizioni più stabili.


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