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Rino Gattuso si è dimesso, risoluzione con la Nazionale

Le parole d'addio: "Lascio col dolore nel cuore"

di Paolo Diacono -


Sì è dimesso Rino Gattuso, non sarà più il ct della Nazionale. Dopo gli addii del presidente federale Gabriele Gravina, che lo aveva voluto fortemente al timone degli azzurri, e del ds Gigi Buffon, ecco pure quelle del commissario tecnico. Che, inizialmente, non erano date troppo per scontate. Si parlava, infatti, della possibilità di un suo “interim” già per le prossime amichevoli.

Dimesso Gattuso, attesa la nota ufficiale

Stando alle indiscrezioni che filtrano dagli ambienti federali, il commissario tecnico avrebbe optato per la risoluzione del contratto che lo legava alla Nazionale. Una scelta che libera l’allenatore e sgombra il campo da ogni suggestione di un possibile prosieguo di Gattuso con gli azzurri. Le voci, già da qualche giorno, danno per papabile un interim da affidare al commissario tecnico dell’under 21 Silvio Baldini. Un avvicendamento per non lasciare scoperto il ruolo e, magari, nella speranza di integrare ulteriormente i più giovani e la rappresentativa maggiore della nazionale.

Le parole d’addio: “Lascio con il dolore nel cuore”

Gattuso, dunque, s’è dimesso. E l’ufficialità non è tardata ad arrivare. Le parole del cittì dimissionario sono toccanti: ““Con il dolore nel cuore, non avendo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati, ritengo conclusa la mia esperienza sulla panchina della Nazionale – dichiara Gattuso come si legge in una nota apparsa sul sito Figc – la maglia Azzurra è il bene più prezioso che esiste nel calcio, per questo è giusto agevolare sin da subito le future valutazioni tecniche. Desidero ringraziare il presidente Gabriele Gravina e Gianluigi Buffon, e con loro tutti i collaboratori della Federazione, per la fiducia e il supporto che mi hanno sempre garantito. È stato un onore poter guidare la Nazionale e farlo anche con un gruppo di ragazzi che hanno mostrato impegno e attaccamento alla maglia. Ma il ringraziamento più grande va ai tifosi, a tutti gli italiani che in questi mesi non hanno mai fatto mancare il loro amore e sostegno alla Nazionale. Sempre con l’azzurro nel cuore”.

Che succede adesso

La disfatta in Bosnia, e la mancata qualificazione ai mondiali 2026, dunque, continua a mietere vittime. Gattuso chiude il cerchio dopo gli addii di Gravina e di Buffon. Adesso è tutto da rifare. Le elezioni federali sono state indette per il 22 giugno prossimo. Già scalpitano gli aspiranti presidenti. Che dovranno presentare i loro progetti. E, con loro, pure le “facce” che dovranno incarnarlo. A cominciare, appunto, da quella del commissario tecnico che verrà.


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