L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Primo Piano

“Un piano criminale per togliere la Lazio a Lotito”

L'indagine della Procura di Roma, la relazione al Senato: chi c'è dietro il (presunto) complotto?

di Paolo Diacono -


Chi vuole portare via la Lazio a Claudio Lotito, chi ordirebbe un piano (criminale?) per prendersi la squadra? La Procura di Roma starebbe indagando su una presunta regìa occulta per togliere il club al presidente e costringerlo a passare la mano. Ma il problema, ed è grosso. è che la Lazio è, oltre a una squadra di calcio tra le più importanti e tifate d’Italia, è una società quotata in Borsa. Insomma, si tratta di una vicenda che sembra andare ben oltre il rettangolo verde e il rapporto, in realtà mai davvero sbocciato, tra i tifosi biancocelesti e il presidente della loro squadra del cuore.

Un piano (criminale?) per togliere la Lazio a Lotito?

Lo stesso Claudio Lotito, più volte, aveva denunciato “manovre” del genere. Di essere vittima, in pratica, di una macchinazione più estesa che avrebbe puntato a disarcionarlo dalla gestione e dalla guida del club biancoceleste. Un’ipotesi su cui, come riporta Open, sarebbe al lavoro la Procura di Roma. Che indaga sulle proteste e sull’eventuale regìa occulta, o addirittura un patto criminale, di cui sarebbe vittima Lotito e ostaggio il suo club della Lazio.

La relazione al Senato

Il caso è arrivato in Senato, a trattarne in una relazione è stato Costanzo Della Porta di Fratelli d’Italia. Che ha sottolineato come “il pubblico ministero evidenzia in particolare che gli approfondimenti investigativi avrebbero avvalorato l’ipotesi secondo cui, al di là delle offese e delle frasi denigratorie della persona del senatore Lotito, possa esistere una regia terza ed esterna tesa a destabilizzare economicamente l’asset societario della S.S. Lazio, minando da un lato la sua stabilità finanziaria e azionaria mediante la divulgazione di notizie infondate, nonché di false trattative per l’acquisizione dello stesso asset”. Un piano criminale, dunque, per togliere la Lazio a Lotito?

L’ipotesi stalking

Ma non è tutto perché ci sarebbe un altro aspetto, di sicuro non secondario, nell’indagine: “Dall’altra, sempre secondo il pubblico ministero, compromettendo la serenità del senatore Lotito quale proprietario di maggioranza e rappresentante della società, ed effettuando nei suoi confronti una operazione di fiaccamento che, se ricostruito come generato da un unico progetto criminoso, sarebbe configurabile in un contesto di vero e proprio stalking“. Insomma, un vero e proprio accerchiamento. Che aveva riguardato pure Forza Italia, il partito sotto le cui insegne Lotito è senatore.


Torna alle notizie in home