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Inchiesta sugli arbitri, Marotta: “L’Inter è tranquilla”

La posizione del presidente nerazzurro: "Noi siamo stati danneggiati"

di Paolo Diacono -


L’inchiesta sugli arbitri si è abbattuta come un fulmine dal cielo già plumbeo del calcio italiano. Ma l’Inter non ci sta a passare per il capro espiatorio e, anzi, il presidente del club nerazzurro, Giuseppe Marotta, replica punto per punto ribadendo che alla Pinetina si respira un’atmosfera assolutamente tranquilla. L’indagine della Procura di Milano punta a fare luce sulla questione arbitrale e la notizia uscita nella giornata di sabato, relativa all’iscrizione nel registro degli indagati del designatore Gianluca Rocchi, ha fatto passare in second’ordine le vicende di campo e in primo piano quelle giudiziarie.

L’inchiesta sugli arbitri e la posizione dell’Inter

Giuseppe Marotta s’è detto completamente all’oscuro della vicenda giudiziaria legata all’inchiesta sugli arbitri. E, intervistato da Sky sport prima del match poi pareggiato dai nerazzurri con il Torino, ha affermato. “Apprendiamo tutto dalla stampa, infatti questi comunicati e queste dichiarazioni fatte ci meravigliano perché innanzitutto noi non abbiamo arbitri graditi o non graditi. Sappiamo di aver agito nella massima correttezza e questo deve tranquillizzare tutti”. E ci sono delle ragioni che Marotta ritiene “oggettive” che gli consentono di mostrare tranquillità.

“Noi siamo stati danneggiati”

Commentando ancora l’inchiesta sugli arbitri, Marotta ha dichiarato che l’Inter è stata danneggiata. “È chiaro che l’anno scorso è stata un’annata in cui oggettivamente abbiamo avuto anche delle decisioni avverse e acclarate successivamente dai vertici arbitrali”. Ricorda ancora l’episodio specifico, il presidente nerazzurro: “Mi riferisco per esempio a un rigore non dato in occasione di Inter-Roma e quindi oggi noi siamo qua pensando a questa partita, a questo campionato e a questo scudetto che vogliamo portare a casa. Sono tranquillo -ha concluso – che l’Inter è estranea e sarà estranea anche in futuro”.


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