Arena Hockey a Milano, indaga la Corte dei conti
Finanzieri al Comune, nel mirino gli extracosti per una delle strutture simbolo di Milano-Cortina
Stamattina la Guardia di Finanza si è presentata negli uffici del Comune di Milano: la Procura regionale della Corte dei conti sta indagando sull’Arena Hockey costruita per le Olimpiadi di Milano Cortina. L’ipotesi è quella di un presunto danno erariale. Nel mirino ci sarebbero “extracosti” sull’appalto che, complessivamente, è stato coperto con più di 130 milioni di euro in finanziamenti pubblici. Sulla scorta di tutto ciò ,i finanzieri questa mattina hanno fatto visita al Comune dove hanno acquisito diversi documenti che dovranno servire a far chiarezza sulle accuse e sui dubbi legati all’Arena Santa Giulia.
L’Arena Hockey e il caso
Stando a quanto inizia a trapelare dagli accertamenti, al centro della vicenda ci sarebbero le richieste avanzate dalla multinazionale proprietaria dell’Arena in cui si sono tenuti gli incontri di hockey per le Olimpiadi di Milano Cortina. Un “conto” salato da ben 134 milioni di euro, come riporta Il Giorno, da imputare al rincaro dei materiali per la costruzione della struttura. Soldi che sarebbero serviti, inoltre, a far fronte agli aumenti dell’energia e pure alle necessità di accelerare i tempi per rispettare i cronoprogrammi. Ma il ricalcolo avrebbe presentato un totale molto più ridimensionato rispetto alle richieste avanzate (e coperte) per l’Arena Hockey di Santa Giulia. Su queste difformità si sarebbe innestato il procedimento avviato dalla Procura regionale della Corte dei conti.
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