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Esteri

Esplode una miniera in Cina: 82 morti e 9 dispersi

Una strage di lavoratori nello Shanxi, soccorritori all'opera e fioccano i primi arresti tra i vertici dell'azienda

di Maria Graziosi -


Esplosione in una miniera in Cina: è una strage. Ci sarebbero (almeno) 82 morti e decine di feriti a seguito dell’incidente verificatosi nello Shanxi, nel nord del Paese. Ancora non si conoscono le cause dell’incidente in cui sono rimasti coinvolti quasi 250 lavoratori. L’episodio si è verificato alle 19.29 di ieri quando ben 247 lavoratori si trovavano ancora impegnati al lavoro nelle gallerie sotterranee. Fino a questo momento sono stati portati in salvo 201 minatori. Ma la conta dei morti, purtroppo, non lascia presagire nulla di buono.

Esplode miniera in Cina: è strage

I soccorsi si sono mobilitati, una catena umana di solidarietà s’è immediatamente attivata per salvare la vita a quante più persone possibile. L’agenzia Xinhua, citata dalla Bbc, riporta il conto di 82 vittime accertate fino a questo momento. L’esplosione si è verificata in una miniera di carbone che si trova a Liushenyu, nella contea di Qinyuan nel Nord della Cina. L’inchiesta è partita immediatamente. E le autorità hanno intenzione di fare sul serio. Per comprendere cosa sia successo e per accertare ogni eventuale responsabilità.

Raffica di arresti

Sarebbero già partiti gli arresti. In Cina, infatti, le autorità prendono estremamente sul serio le questioni legate alla sicurezza e contro ogni tipo di “risparmio” e corruzione. Alcuni dirigenti del gruppo che gestisce la miniera esplosa in Cina sono già finiti in manette. Al centro dei controlli c’è l’allarme per monossido di carbonio che sarebbe stato lanciato proprio dalla miniera. Se sia stato preso sul serio, se sia stato tempestivo. Questo lo dirà l’inchiesta. Intanto continua la corsa contro il tempo. Ci sono nove dispersi di cui si ignora la sorte.


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