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Napoli

Papa Leone nella Terra dei Fuochi: “Qui per il sogno di Francesco”

Il Pontefice è atterrato ad Acerra, il saluto dei giovani e quello delle istituzioni

di Paolo Diacono -


Papa Leone nella Terra dei Fuochi. Oggi è atterrato ad Acerra. Dove è stato accolto da uno scroscio di applausi. Il Pontefice è arrivato questa mattina in elicottero. Si tratterrà nell’area per una visita pastorale. Che assume una valenza e un significato di fondamentale importanza. Papa Leone, infatti, si reca nella Terra dei Fuochi per portare un messaggio di speranza, certo. Ma pure di tutela dell’ambiente e dei deboli e una richiesta, nemmeno troppo implicita, di conversione ai violenti, ai prepotenti, agli approfittatori.

Papa Leone nella Terra dei Fuochi

Ad accogliere l’arrivo di Papa Leone ad Acerra, da dove partirà la visita pastorale alla Terra dei Fuochi, c’era uno stadio letteralmente gremito. Di ragazzi, di giovani che hanno accolto con applausi il pontefice. A cui hanno chiesto (ottenendoli) selfie, saluti e applausi. Si tratta dei ragazzi del centro diurno Mariapia Messina della Caritas diocesana. I fedeli, invece, hanno potuto assistere all’atterraggio e all’arrivo del Pontefice dai maxischermi nella piazza intitolata alla memoria di Nicola Calipari.

Istituzioni a raccolta, il viaggio può iniziare

Ad attendere, e a dare il benvenuto a Papa Leone in vista della visita pastorale in un territorio martoriato e che nonostante tutto resiste, c’erano tutti. Le istituzioni si sono fiondate a salutare l’arrivo del pontefice. monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri, Roberto Fico, presidente della Regione Campania, Michele di Bari, Prefetto di Napoli; Tito d’Errico, sindaco di Acerra e Gaetano Manfredi, sindaco della Città Metropolitana di Napoli. Dopo l’atterraggio, il Pontefice è arrivato in Cattedrale di Santa Maria Assunta.

“Qui per realizzare il sogno di Francesco”

Papa Leone ha iniziato il suo viaggio nella Terra dei fuochi da Acerra rivolgendo un pensiero ideale al suo predecessore. Che tanto avrebbe voluto visitare quei luoghi. “Già Papa Francesco avrebbe desiderato venire qui, in quella che ha tristemente preso il nome di Terra dei fuochi, ma non gli fu possibile”, ha affermato il Santo Padre. “Oggi vogliamo realizzare il suo desiderio, riconoscendo il grande dono che l’Enciclica Laudato sì ha rappresentato per la missione della Chiesa in questa terra”.


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