L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Editoriale

Da quella pochette Conte tira fuori continue gaffe

di Adolfo Spezzaferro -


“Presidente Conte, mi spiega come avete fatto a montare mie espressioni sul video del suo intervento, considerato che in quel momento io ero al Quirinale e quindi non in Parlamento? Lo chiarisco solo per ricordare a tutti quanto la vostra politica si fondi su mistificazioni della realtà e fake news”. Così la premier Meloni in merito al video pubblicato sui social dal leader grillino, in una plastica rappresentazione di come l’intelligenza artificiale nelle mani del M5S sia diventato inganno politico.

Nel pieno della bufera per l’improvvida uscita sessista del pentastellato Silvestri – che con le sue volgarissime “ginocchiere” rivolte alla prima donna premier della Repubblica ha messo in ginocchio tutta la sinistra – arriva un’altra chicca dall’ex avvocato del popolo. Da quella pochette, Conte tira fuori una serie infinita di gaffe per sé e per il suo Movimento, tanto che al centrodestra non resta che gustarsi i popcorn. Povero campo largo, talmente largo da doversi tenere stretti certi personaggi. Dalla post-politica ormai siamo alla post-verità. Cinquestelle fa rima con contaballe.


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