Monaco: bomba nel palazzo dell’oligarca, tre feriti gravi, Principato sotto choc
Esplosione in piena serata nel cuore del centro, indagini serrate e caccia all’uomo
Una potente esplosione ha sconvolto il Principato di Monaco intorno alle 21 di ieri sera. La deflagrazione è avvenuta in un lussuoso edificio residenziale. L’ordigno era nascosto in una borsa o in un pacco lasciato nell’atrio del palazzo da un uomo ripreso dalle telecamere di sorveglianza. Subito dopo il deposito, il sospetto si è allontanato a piedi verso la zona di Beausoleil, mentre l’esplosione devastava l’ingresso dell’edificio.
Tre feriti, nel mirino la famiglia di un oligarca ucraino
Il bilancio ufficiale parla di tre feriti, tutti di nazionalità ucraina. Si tratta di una coppia tra i 50 e i 60 anni e di un ragazzo di 13 anni. I due adulti sono in condizioni gravissime, in prognosi riservata, ricoverati tra Monaco e Nizza. Il tredicenne ha riportato ferite meno gravi, ma resta sotto stretta osservazione medica. Secondo informazioni raccolte dagli inquirenti, la famiglia colpita sarebbe quella di un oligarca ucraino residente nel Principato dall’inizio della guerra. L’uomo, indicato come possibile bersaglio dell’attacco, è tra i feriti più gravi.
Un ordigno artigianale caricato per fare il massimo danno
Gli investigatori parlano di un dispositivo esplosivo artigianale. Dentro la borsa sarebbero stati trovati bulloni e pallettoni da caccia. Elementi tipici delle bombe pensate per aumentare l’effetto delle schegge e colpire chiunque si trovi nelle vicinanze. La scena descritta dai soccorritori è quella di un ingresso devastato, con vetri infranti e detriti proiettati verso la strada.
Probabile attentato, Monaco scopre la vulnerabilità
Il governo del Principato e la Procura hanno definito “molto probabile” la matrice dolosa e mirata dell’esplosione. Le autorità parlano apertamente di attentato, sottolineando il carattere eccezionale dell’episodio. È la prima volta che Monaco si trova a gestire un attacco di questo tipo sul proprio territorio. Il ministro di Stato ha ricordato come il Principato non avesse mai subito finora un attacco bomba contro un obiettivo civile.
Caccia all’uomo e massima allerta tra Monaco e Francia
La foto del sospetto è stata diffusa alle forze di sicurezza e ai media locali. Sono stati istituiti posti di blocco agli accessi autostradali, in particolare alla barriera di La Turbie. Polizia monegasca e francese lavorano insieme per rintracciare l’uomo in fuga. Nella zona dell’esplosione operano decine di vigili del fuoco e agenti, mentre l’area resta completamente isolata.
Principato sotto choc, comunità in allerta
Il Principe e le istituzioni parlano di crimine efferato e di shock per la comunità monegasca. La sicurezza del Principato viene indicata come priorità assoluta, con la promessa di rafforzare controlli e sorveglianza. Intanto gli inquirenti cercano di capire se l’attacco sia legato alle attività dell’oligarca ucraino o a un più ampio contesto internazionale.
Torna alle notizie in home