Sinner Wimbledon: la caduta, il sangue, la sofferta vittoria
Un esordio complicatissimo che ha visto l'altoatesino rischiare grosso a causa di un avversario in stato di grazia, capace di concedere pochissimi errori gratuiti e di strappare il terzo set
Wimbledon 2026: Sinner supera il dramma Kecmanovic al quinto set tra cadute e sangue sulla scarpa.
La caduta, il sangue
Il debutto di Jannik Sinner a Wimbledon 2026 si è trasformato in una spossante battaglia di resistenza fisica e psicologica, conclusasi solo al quinto set.
Il campione in carica e numero uno del mondo ha superato il serbo Miomir Kecmanovic con il punteggio finale di 4-6, 6-3, 6-7, 6-2, 6-3. Una vittoria dopo oltre tre ore di gioco sul Centre Court.
Un esordio complicatissimo che ha visto l’altoatesino rischiare grosso a causa di un avversario in stato di grazia, capace di concedere pochissimi errori gratuiti e di strappare il terzo set al tie-break (8-6).
I due imprevisti per Sinner a Wimbledon
A rendere il match un vero e proprio thriller sono stati due imprevisti. Nel quinto game del terzo set, Sinner è stato protagonista di una rovinosa scivolata sull’erba che ha fatto trattenere il respiro ai tifosi per la tenuta dell’anca destra. L’azzurro, costretto ad accovacciarsi dolorante per qualche istante prima di riprendere senza assistenza medica.
Subito dopo, le telecamere hanno inquadrato una vistosa macchia di sangue sulla sua scarpa destra, probabilmente causata dall’esplosione di una vescica sotto sforzo.
La reazione, la maratona
Nonostante la ferita e il vantaggio di 2 set a 1 per il serbo, Sinner ha reagito da fuoriclasse nella quarta e quinta partita. Alzando la percentuale di prime palle e limitando i doppi falli, l’azzurro ha infilato quattro game consecutivi nel quarto parziale, per poi piazzare il break decisivo sul 4-2 nel quinto set. Questa soffertissima vittoria permette al numero uno ATP di avanzare al secondo turno dello Slam londinese, dove affronterà il portoghese Nuno Borges, vincitore su Boyer.
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