Caso Nessy Guerra: fermata in Egitto e poi rilasciata
L'intervento del ministro Tajani, il pressing dell'ambasciatore sulla polizia
Nuovo capitolo nel caso di Nessy Guerra, la cittadina italiana bloccata in Egitto insieme alla figlia a causa di una complessa disputa giudiziaria con l’ex marito egiziano. Nella notte tra martedì e mercoledì, la donna è stata raggiunta dagli agenti della polizia egiziana nella sua abitazione e accompagnata in una stazione di polizia. Al suo fianco si sono subito recati l’ambasciatore d’Italia al Cairo, Agostino Palese, e la console italiana, che stanno seguendo da vicino gli sviluppi. Secondo gli ultimi aggiornamenti la donna è poi stata rilasciata.
Cosa è successo in Egitto: il provvedimento
Secondo le prime informazioni, il provvedimento sarebbe collegato a una decisione di un giudice che avrebbe disposto un incontro tra la bambina e il padre. La vicenda resta in continua evoluzione e viene monitorata con la massima attenzione anche dal Governo italiano.
La storia di Nessy Guerra: cosa è successo
La storia di Nessy Guerra va avanti da mesi ed è legata alla battaglia legale per l’affidamento della figlia. La donna si trova impossibilitata a lasciare l’Egitto proprio a causa del procedimento aperto davanti alle autorità locali. Al centro del contenzioso c’è il rapporto con l’ex marito, cittadino egiziano, con il quale è in corso una lunga disputa sulla custodia della minore.
L’uomo è già noto anche alla giustizia italiana. In passato è stato infatti condannato in Italia per diversi reati. Nelle scorse settimane, era stato arrestato in Egitto con l’accusa di aver minacciato il console italiano a Hurghada. Successivamente è stato rimesso in libertà dopo il pagamento di una cauzione.
Proprio il timore di possibili nuovi episodi di intimidazione o violenza nei confronti della madre e della bambina ha spinto la Farnesina a intensificare i contatti diplomatici con le autorità egiziane. Il Ministero degli Esteri ha confermato che il Governo italiano è impegnato ai massimi livelli per garantire la sicurezza della connazionale e della figlia, oltre a seguire da vicino l’evoluzione della controversia giudiziaria.
L’obiettivo delle istituzioni italiane è assicurare la tutela di Nessy Guerra e della minore, favorendo una soluzione che consenta di mettere fine a alla vicenda.
Il rilascio
Dopo l’intervento del ministro degli Esteri Antonio Tajani, l’ambasciatore d’Italia al Cairo Agostino Palese ha ottenuto il rilascio della cittadina italiana Nessy Guerra che è rientrata insieme alla bambina nella sua abitazione.
Le autorità di polizia egiziane avevano indicato la ragione del fermo in un ordine esecutivo. Provvedimento secondo il quale il padre della minore, Tamer Hamouda, avrebbe diritto di vedere la figlia. Dalla polizia nessun ulteriore chiarimento.
“Nessy Guerra è stata rilasciata e ha già fatto rientro a casa sua insieme alla figlia”: così su X il ministro Tajani.
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