Presidente di commissione sviene agli esami, orali sospesi
L'episodio a Mestre durante i colloqui per la Maturità, l'insegnante ora sta bene
A Mestre il presidente della commissione d’esame alla Maturità sviene, con ogni probabilità per colpa del caldo. Si fermano gli esami orali che, pertanto, restano sospesi. Il fatto di cronaca, però, riporta d’attualità la questione delle scuole che restano senza climatizzazione e in cui lavorare, soprattutto adesso con un’ondata di calore in corso come quella che si sta abbattendo adesso sull’Italia, diventa davvero difficile. Per tutti, anche per gli insegnanti. Che, adesso, hanno un nuovo nemico da combattere.
Presidente di commissione sviene, orali fermi
È successo a Mestre, come riporta il Gazzettino. Mancavano solo due studenti, gli ultimi per concludere la giornata, la penultima di orali. Ma qualcosa è andato storto. Già, il presidente di commissione sviene e gli esami vengono, ovviamente, sospesi. Per i due ragazzi la possibilità, insperata, di avere qualche ora in più per ripassare e ripetere gli argomenti. Per l’insegnante, però, tanta paura. Che, per fortuna, s’è dissipata ai primi controlli in ospedale. Sta bene ma quanto è accaduto è questione che inizia a interessare anche la politica.
“Rispettati i protocolli”
Se il presidente di commissione sviene, il preside dell’istituto Luzzati di Mestre ha riferito al Gazzettino che ogni protocollo del caso è stato rispettato. Ma il problema è che la scuola, come tante altre, non è climatizzata. Certo, si è provato a utilizzare le aule più fresche, quelle meno esposte alla furia della canicola. Ma l’episodio è accaduto. Per fortuna senza troppe conseguenze. I due studenti saranno interrogati oggi, nell’ultima sessione degli orali, e tutto si concluderà solo col ricordo di una disavventura. Ma il tema, strutturale, rimane. Eccome.
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