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Addio a Victor Willis, è morto il “poliziotto” dei Village People

L'artista, volto e voce della disco music, amato da mezzo mondo (e pure da Trump), è morto a 74 anni

di Maria Graziosi -


La musica è a lutto: addio a Victor Willis, il cantante dei Village People. Aveva 74 anni. Era il “poliziotto” della band che s’è imposta come autentica icona della musica pop, capace di travalicare i decenni e di conquistare intere generazioni. Willis è stato tra i protagonisti assoluti della storia della band e, tra le altre cose, ha cofirmato, in qualità di autore, uno dei successi più cantanti (e ballati) della band, ossia quella Ymca che è diventata pure l’inno dell’ultima campagna elettorale di Donald Trump, con tanto di balletto del presidente.

Addio a Victor Willis, cantante dei Village People

Era nato in Texas, nel 1951 ma era cresciuto in California a San Francisco. Negli anni ’70 si unisce ai Village People e parte una storia che è destinata a durare a lungo anche dopo il suo decesso. Voce di canzoni iconiche come, oltre a Ymca, anche Go West e In The Navy, oppure Macho Man. Brani che hanno scandito il ritmo della golden age della disco music. Poi, come purtroppo accade spesso, qualcosa s’è rotto. E Victor Willis, negli anni ’80, ha deciso di lasciare i Village People. C’erano troppe questioni aperte, a cominciare dai diritti d’autore sulle canzoni.

Il ritorno e gli ultimi concerti

Quella storia, però, era destinata a proseguire. Victor Willis, dopo anni di scontri, era tornato a calcare i palchi di mezzo mondo con i Village People. La reunion nel 2017, da allora non s’erano più lasciati. Inaugurando una nuova e lunga stagione di spettacoli dal vivo e di concerti, dall’America fino all’Europa. L’annuncio della sua scomparsa è arrivato sui social da parte dei familiari. La moglie Karen Huff-Willis, sposata nel 2007, ha confermato il decesso dell’artista.


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