Consumo suolo: l’e-commerce “mangia” il Centro-Nord
L’Emilia-Romagna detiene il primato nazionale con 1.013 ettari totali consumati, di cui circa 107 imputabili esclusivamente alla logistica. Seguono a ruota la Lombardia e il Piemonte, con 69 e 74 ettari
I pacchi arrivano a destinazione nelle nostre case in poche ore ma l’Italia paga un conto fisico pesantissimo sul consumo suolo: 2,7 metri quadrati persi ogni secondo, l’e-commerce “si mangia” il Centro-Nord.
Il costo salato della logistica
Nel 2024, la cementificazione ha raggiunto gli 83,7 chilometri quadrati in un anno, il valore più alto degli ultimi 12 anni. In questo scenario, la logistica è diventata uno dei principali motori, sigillando nell’ultimo monitoraggio circa 504 ettari di aree libere.
Il cuore dell’assalto è il Centro-Nord, strategicamente cruciale per la rapidità delle consegne. L’Emilia-Romagna detiene il primato nazionale con 1.013 ettari totali consumati, di cui circa 107 imputabili esclusivamente alla logistica. Seguono a ruota la Lombardia e il Piemonte, con 69 e 74 ettari.
Qui la pressione lungo gli assi autostradali sta trasformando migliaia di ettari di campi agricoli in distese di capannoni, perché spianare un terreno fertile costa meno che bonificare aree industriali dismesse.
I numeri dell’e-commerce che si mangia il suolo del Centro-Nord
Secondo i dati Ispra-Snpa, il boom del digitale incide direttamente per il 37% del consumo logistico complessivo (ripartito tra il 17% dell’e-commerce “puro” e il 20% della grande distribuzione), mentre il restante 63% è legato all’indotto industriale. A tracciare questo stravolgimento intervengono i satelliti Copernicus Sentinel, che registrano ogni variazione cromatica dei pixel al suolo. E Agenzie come Arpa Piemonte incrociano questi dati con le pratiche edilizie, certificando fisicamente come la rapidità del commercio online stia riscrivendo la geografia del Paese, a discapito della sua sicurezza.
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