Incendio alla torre Oxy: vittime negli ascensori, sei dispersi. Bruxelles sotto shock
Le autorità parlano di un “bilancio molto pesante” ma ancora incerto
Diverse persone sono state trovate morte all’interno di un ascensore della torre Oxy, in piazza De Brouckère, nel centro di Bruxelles. L’Ispettorato del lavoro ha confermato il ritrovamento, precisando che il numero esatto delle vittime non è ancora noto. I vigili del fuoco hanno individuato una piccola apertura in uno dei due ascensori bloccati e, attraverso quella fessura, hanno scoperto più corpi senza vita.
Secondo il portavoce Brecht Speybrouck, potrebbe trattarsi delle sei persone attualmente disperse, ma non vi è alcuna certezza. Altre vittime potrebbero trovarsi nel secondo ascensore, ancora inaccessibile, o altrove nel complesso.
Dalle prime fiamme al secondo piano alla propagazione
Le fiamme sono divampate poco prima delle 8 del mattino al secondo piano dell’edificio, attualmente in fase di ristrutturazione. Il primo focolaio era stato rapidamente domato, ma il fuoco si è propagato nella gabbia dell’ascensore, trasformandola in una trappola che ha raggiunto anche i livelli sotterranei, fino al piano -2, dove si è sviluppato un incendio particolarmente violento poi messo sotto controllo verso le 9.
Stando a VRT NWS, più di 200 lavoratori erano presenti nel cantiere al momento dell’incendio, elemento che rende ancora più complessa la verifica delle presenze e l’identificazione dei dispersi.
Feriti, soccorsi e piani di emergenza
Due persone con ustioni sono state trasferite all’ospedale militare di Neder-over-Heembeek, mentre un vigile del fuoco è stato curato per ipertermia sul posto. Gli operai evacuati sono stati accolti nel ristorante del personale di BruCity, dove la Croce Rossa ha attivato un supporto psicologico.
Un edificio simbolo in fase di trasformazione
La torre Oxy, ex Muntgebouw, è al centro di un vasto progetto di riqualificazione che prevede appartamenti, uffici, un hotel di lusso e ristoranti, inclusa una rooftop bar. L’inaugurazione era prevista tra fine anno e inizio 2027, ma il disastro odierno rischia di cambiare radicalmente la tempistica e la natura del progetto.
Cause ancora ignote
Le autorità belghe non hanno ancora fornito indicazioni sulle cause dell’incendio. Le indagini sono in corso e, secondo gli inquirenti, è troppo presto per formulare ipotesi attendibili.
Torna alle notizie in home