Si parte con il gasolio. Allo studio una tassa sulle sigarette?
Caro carburanti: CdM oggi alle 17:30 per un intervento ponte. Ipotesi allo studio, una tassa sulle sigarette.
Caro carburanti: cosa fare?
Il governo corre ai ripari per contrastare l’ondata di caro carburanti che rischia di stangare gli italiani in vista delle partenze per le vacanze d’agosto, con le date “bollino nero” e le autostrade invase da veicoli.
Convocato per oggi alle ore 17:30 il Consiglio dei Ministri, chiamato a discutere una misura d’urgenza (sarà un “intervento ponte”) focalizzata – pare – in particolare sul prezzo del diesel.
L’obiettivo dell’esecutivo
Obiettivo, dare una risposta immediata ai rincari record rilevati dall’osservatorio del Mimit, che vedono il gasolio salire fino a 2,18 euro al litro e la benzina toccare quota 1,98 euro al litro.
Le misure sul tavolo: intervento ponte e accise mobili
L’ipotesi principale al vaglio dell’esecutivo prevede una strategia a due fasi.
Un intervento ponte immediato con un calo mirato sul prezzo del diesel prima dei grandi spostamenti da “bollino rosso” di inizio agosto.
L’attivazione delle accise mobili, poi. Nel corso del prossimo mese si punterà sul meccanismo che consente di utilizzare l’extragettito Iva (generato dai prezzi alti dei carburanti nel mese di luglio) per abbassare le accise alla pompa.
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha confermato che un prossimo CdM – kil 4 agosto? -permetterà di fare una valutazione precisa sulle coperture disponibili. E ricordat che da marzo a oggi il governo ha già stanziato circa 1,8 miliardi di euro contro il caro energia.
Come trovare le coperture? L’ipotesi tassa su sigarette e tabacchi
Resta aperto il nodo delle risorse necessarie per coprire il taglio dei prezzi. Tra le indiscrezioni di stampa rilanciate da Il Mattino, si fa strada l’ipotesi di una nuova tassa sulle sigarette e sui prodotti da fumo.
L’intervento allo studio del Ministero dell’Economia prevederebbe un ritocco verso l’alto delle accise su sigarette tradizionali, tabacco riscaldato, e-cig e liquidi per sigarette elettroniche.
L’incasso derivante da questo aumento verrebbe destinato direttamente a finanziare il calmieramento dei carburanti e a sostenere i crediti d’imposta per il settore dell’autotrasporto.
Lo scontro politico: opposizioni all’attacco
Le misure allo studio dividono maggioranza e opposizioni. In maggioranza, esponenti di Forza Italia e Noi Moderati definiscono le accise mobili e la flessibilità sui fondi un passaggio necessario e prioritario per sostenere famiglie e imprese.
Tra le opposizioni, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra e Partito Democratico criticano le accise mobili definendole un “pannicello caldo”.
Le minoranze chiedono invece misure mirate come un bonus carburante per i redditi bassi, finanziato da una tassazione straordinaria sugli extraprofitti delle società petrolifere.