Finge di essere residente a Ischia per lo sconto, arrestato corteggiatore di Uomini e Donne
Un corteggiatore di Uomini e Donne Senior è stato arrestato dai carabinieri nel porto di Ischia. L’accusa è di possesso di documento falso e truffa ai danni di una compagnia di navigazione.
Perché secondo quanto ricostruito l’uomo, un 56enne residente a Napoli, sarebbe stato trovato in possesso di una seconda carta d’identità riportante una falsa residenza sull’isola. Quel documento sarebbe stato utilizzato per ottenere le agevolazioni tariffarie riservate ai residenti.
Arrestato corteggiatore di Uomini e Donne: l’episodio
L’episodio è avvenuto durante i controlli di routine effettuati dai militari dell’Arma nello scalo marittimo, mentre il 56enne si apprestava a lasciare Ischia. Fermato per un accertamento, l’uomo avrebbe mostrato una prima carta d’identità regolarmente valida. Nel corso della perquisizione, però, i carabinieri hanno rinvenuto anche un secondo documento intestato alla stessa persona ma con dati differenti. In particolare risultava una residenza nel comune di Barano d’Ischia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il documento sarebbe stato utilizzato pochi giorni prima, il 3 agosto, per acquistare un biglietto marittimo beneficiando della tariffa ridotta prevista per chi vive stabilmente sull’isola. Gli ulteriori accertamenti avrebbero inoltre evidenziato che, poco prima del controllo, il 56enne aveva tentato nuovamente di usufruire dello stesso sistema per ottenere un altro titolo di viaggio a prezzo agevolato.
Ai militari: “Sono un volto noto”
Durante le verifiche, l’uomo avrebbe anche fatto presente ai militari di essere un volto noto della televisione, ricordando la sua partecipazione al programma pomeridiano Uomini e Donne, condotto da Maria De Filippi. Il riferimento alla trasmissione, tuttavia, non ha modificato l’attività degli investigatori, che hanno proseguito gli accertamenti fino al ritrovamento del secondo documento.
Al termine delle verifiche, il 56enne è stato arrestato con l’accusa di possesso di documento falso. Contestata anche l’ipotesi di truffa ai danni della compagnia di navigazione, per aver ottenuto uno sconto non spettante attraverso l’utilizzo di una falsa residenza.
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