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Da una limonata al sogno del Ciao, la storia dei tre ragazzi di Pradamano

La storia dei tre ragazzi di Pradamano che ha acceso una gara di solidarietà in tutta Italia.

di Gianluca Pascutti -

contenuto generato con AI


A Pradamano tre amici hanno allestito un piccolo banchetto nel cortile di casa per raccogliere qualche euro e realizzare un sogno semplice: comprare un Ciao Piaggio. Sul tavolo c’erano limonata, caffè, anguria e biscotti fatti in casa, offerti con donazione libera. Un gesto spontaneo, nato dal desiderio di mettersi in gioco e provare a raggiungere un obiettivo con impegno e fantasia.

La segnalazione e l’intervento

La vicenda è diventata virale dopo la segnalazione di un residente che contestava la somministrazione di alimenti senza requisiti igienico‑sanitari. La Polizia Municipale è intervenuta per un controllo, come previsto dalla prassi. Gli agenti hanno chiarito nei giorni successivi che, una volta arrivati, non hanno trovato né i ragazzi né il banchetto. Il padre di uno di loro ha spiegato l’iniziativa, sottolineando la buona fede dei giovani. Non c’è stata nessuna denuncia e nessun illecito contestato ai minori, solo un avviso verbale per chiarire le regole.

L’interesse della Regione e l’invito ufficiale

Il presidente del Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ha annunciato di voler incontrare i tre ragazzi. Ha spiegato che la storia lo ha colpito per il messaggio positivo, avere un desiderio e darsi da fare in prima persona per realizzarlo. Fedriga li riceverà nel Palazzo della Regione per ascoltare il loro racconto e conoscere da vicino l’iniziativa.

La mobilitazione nazionale e i tre motorini in arrivo

Il clamore mediatico ha generato una vera ondata di solidarietà. In molti hanno deciso di aiutare i ragazzi a raggiungere il loro obiettivo. Arriveranno tre Ciao Piaggio, due donati dal Moto Club Morena di Udine e uno acquistato grazie alla raccolta fondi lanciata da Ciao Club Italia su GoFundMe. Il ricavato in eccesso verrà destinato alla beneficenza, mentre le famiglie dei ragazzi di Pradamano hanno annunciato una grande festa per ringraziare tutte le persone che hanno sostenuto la vicenda.

Le reazioni contro la Polizia Locale

La Polizia Comunale di Pradamano ha segnalato che il clamore della storia ha generato commenti aggressivi e offensivi verso il corpo, tanto da valutare eventuali responsabilità penalmente rilevanti. Un effetto collaterale che mostra quanto la vicenda abbia acceso il dibattito pubblico.

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