“Pronte le accise mobili”, Meloni ripensa le sue mosse
«Spero che nelle prossime ore si possa ripristinare pienamente il price cap, poi la valutazione andrà fatta a valle»
Ha preso il via il vertice Med9 a Spalato, a cui partecipa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni con i capi di Stato e governo degli altri otto Paesi Ue mediterranei, Francia, Portogallo, Grecia, Cipro, Malta, Slovenia, Croazia e Spagna, e i vertici dell'Unione europea
Di fronte alle pressioni dell’inflazione e dell’energia, la linea economica di Giorgia Meloni si muove tra prudenza interna e fermezza nei confronti di Bruxelles.
Meloni a Spalato
A margine del vertice Med9 di Spalato, la premier ha delineato la posizione dell’Esecutivo sul caro carburanti e sui vincoli di bilancio europei.
Caro carburanti: l’opzione delle accise mobili
Sulla gestione dei prezzi energetici, l’Italia dispone di circa 170 milioni di euro per il mese di settembre, destinabili al meccanismo delle accise mobili. Il governo valuta se impiegare subito le risorse o conservarle per quando termineranno le attuali misure di contenimento, condizionando la decisione alla tenuta del price cap.
«Noi siamo sempre pronti a intervenire di nuovo, particolarmente con il meccanismo delle accise mobili» , ha dichiarato Meloni. Poi, aggiungendo: «Spero che nelle prossime ore si possa ripristinare pienamente il price cap, poi la valutazione andrà fatta a valle».
Flessibilità Ue: «Non chiediamo spesa libera»
Sul piano europeo, il tema centrale riguarda l’impatto dell’inflazione, superiore all’1,8% programmato anni fa. L’aumento dei prezzi genera infatti uscite automatiche non programmate per pensioni, assegno unico e materie prime. Per la premier si tratta di costi obbligati che l’Unione Europea deve valutare nei limiti di spesa consentita.
Discussa con la presidente Ursula von der Leyen e sollevata anche dalla Grecia, la richiesta di maggiore flessibilità viene definita una «questione di buon senso».
«Non stiamo chiedendo spesa libera perché vogliamo essere particolarmente allegri», ha ribadito Meloni. Poi, ricordando che gli Stati affrontano «miliardi e miliardi in più che noi saremo chiamati a spendere senza averlo deciso».
Leggi tutte le news di Politica
Torna alle notizie in home