L'identità: Storie, volti e voci al femminile Poltrone Rosse



Cronaca

Follow the money: i numeri (e i soldi) della lotta alla mafia

Una valanga di interdittive, gli accessi ai cantieri delle grandi opere: tutti i dati del Viminale

di Paolo Diacono -


La lotta alla mafia resta una delle priorità del governo: nel dossier sicurezza del Viminale, tutti i numeri delle attività a contrasto degli affari dei clan. E non sono banali, anzi. Perché se è vero che le mafie, oggi, sparano meno è pur vero che fatturano di più. Il fatto di prendere denaro dai traffici criminali e reinvestirlo nell’economia reale (e pulita) dà loro un (ulteriore) vantaggio strategico che rischia, innanzitutto, di far male al sistema produttivo del Paese. Se gli onesti sono all’angolo e i criminali fanno soldi, si capisce, tutta l’Italia va a ramengo.

Dossier sicurezza: tutti i numeri del contrasto alla mafia

La lotta ai clan, dunque, passa adesso dal contrasto, senza quartiere, ai loro affari. Il primo punto che tocca il dossier sicurezza quando si parla di guerra alla mafia riguarda i beni che sono stati sottratti alle cosche. Si tratta di un patrimonio immenso, composto da ben 37.576 beni. Il valore è stratosferico. Specialmente se si considera che solo quelli restituiti alla collettività, dal 22 ottobre del 2022 fino al 30 giugno di quest’anno, sono stati 22.127 per un valore economico che si aggira attorno agli 864 milioni di euro. Più di 8mila di questi beni sono stati “liberati” solo nel 2025: in termini percentuali si tratta di un’accelerazione monstre, pari al +300% rispetto al 2021.

LEGGI TUTTE LE NEWS DI ECONOMIA

Una valanga di interdittive

Ma non è tutto, perché il dossier sicurezza del Viminale tiene il conto pure delle interdittive anti mafia degli ultimi tempi. In poco meno di quattro anni (2022-2026) sono stati adottati 4.722 provvedimenti, 577 dei quali solo nei primi sei mesi di quest’anno. Si tratta inoltre di 499 interdittive complessive (per un aumento del 19,9% rispetto al 2025 quando erano state 416). Di queste, ben 387 informazioni antimafia e 112 comunicazioni. In calo, invece, la prevenzione collaborativa: da 103 a 78 provvedimenti. Il focus, però, riguarda anche le grandi opere infrastrutturali. Dalla ricostruzione post-sisma fino agli ospedali in Calabria e, naturalmente, ai lavori per i Giochi di Milano-Cortina. In questo caso, le interdittive sono state 132 a fronte di 261 accessi ai cantieri.


Torna alle notizie in home