La Carnia brucia da oltre una settimana, situazione drammatica
La Carnia è avvolta dalle fiamme da oltre una settimana, con fronti di incendio ancora attivi sui rilievi attorno a Tolmezzo e in diversi comuni montani. I roghi hanno già interessato centinaia di ettari di bosco, con versanti interi coperti da fumo denso e cenere che ricade sui paesi a valle.
Le squadre dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, della Forestale e i volontari sono impegnati giorno e notte. I mezzi aerei, tra cui Canadair ed elicotteri antincendio, effettuano lanci continui d’acqua e liquido ritardante per contenere le fiamme lungo i crinali più esposti.
Case minacciate e evacuazioni cautelative
In alcune frazioni, le fiamme si sono avvicinate pericolosamente alle abitazioni. In diversi borghi della Carnia sono scattate evacuazioni cautelative, con strutture comunali e palestre trasformate in punti di accoglienza per gli sfollati. Per motivi di sicurezza sono state chiuse alcune strade e sospese linee elettriche in zone a rischio, per permettere ai mezzi di soccorso di operare senza ostacoli e ridurre il pericolo di nuovi inneschi.
Piogge attese entro giovedì: la speranza nel meteo
Sul fronte meteo, la pioggia è diventata fondamentale. I modelli indicano un possibile peggioramento del tempo entro giovedì, con precipitazioni che potrebbero finalmente raggiungere la Carnia e le aree più colpite dagli incendi.
Le squadre antincendio considerano le piogge un alleato decisivo per spegnere i focolai più difficili, soprattutto nelle zone impervie dove i mezzi di terra faticano a intervenire. Fino all’arrivo delle precipitazioni, però, la situazione resta critica e richiede massima prudenza.
Il “turismo del fuoco”
Accanto all’emergenza, esplode la polemica sul “turismo del fuoco”. Anche in Carnia, come già visto in altre aree colpite da eruzioni o incendi, molti curiosi si sono recati nelle zone interessate dai roghi per scattare foto, girare video e pubblicare selfie sui social.
In diversi casi, la presenza di auto ferme lungo le strade e di persone appostate con smartphone ha intralciato il lavoro dei soccorritori, rallentando il passaggio dei mezzi e creando situazioni di pericolo. Le forze dell’ordine sono intervenute per allontanare i curiosi e ripristinare la viabilità nelle aree operative.
Impatto su territorio, turismo e comunità locali
Gli incendi in Carnia hanno un forte impatto sul territorio, sul turismo estivo e sulla vita quotidiana delle comunità montane. Sentieri, boschi e aree naturalistiche molto frequentate da escursionisti e famiglie risultano ora inaccessibili o gravemente danneggiati.
Gli operatori turistici temono ripercussioni sulla stagione, mentre i residenti chiedono rispetto per chi sta difendendo le proprie case e il proprio ambiente.
Appelli alla prudenza e divieti nelle aree a rischio
Le autorità locali e regionali invitano a evitare le zone degli incendi, rispettare i divieti di accesso e non ostacolare in alcun modo le operazioni di spegnimento. Ogni comportamento imprudente può trasformarsi in un rischio aggiuntivo per i soccorritori e per chi vive in Carnia.
LEGGI TUTTE LE NEWS DI CRONACA
Torna alle notizie in home