Trump “annette” Hormuz: “Nuovo territorio Usa”
A Teheran non la pensano così: "Presto correggeremo le illusioni di quest'uomo"
Trump “annette” Hormuz: è un nuovo territorio Usa. Almeno secondo il presidente americano che su Truth si produce nell’ennesima sparata. Che a Teheran hanno rintuzzato con una controminaccia: “Presto correggeremo la sua illusione”. Tale o meno, sogno o illusione, la realtà rimane una soltanto: lo Stretto non si riapre, la benzina costa sempre di più e la crisi incombe sull’Europa e, a maggior ragione, sull’Italia che ha sempre e comunque una continua fame di gas.
Trump annette Hormuz: “Ora è Usa”
Il post del presidente Usa Donald Trump su Hormuz è netto e ha, ovviamente, sollevato un vespaio di reazioni. Su Truth, il tycoon ha pubblicato una mappa dello Stretto e una breve, ma fin troppo eloquente, didascalia: “Nuovo territorio statunitense”. Un po’ come, qualche anno fa, si baloccava col Canada. Nel suo post, chiaramente, la parola “nuovo” è scritta tutta in maiuscolo. Casomai qualcuno non l’avesse notata. La posizione dell’inquilino della Casa Bianca non è passata di certo inosservata. E dall’Iran immediatamente gli è arrivata la risposta.
“Correggeremo presto la sua illusione”
A Teheran, le mire annessionistiche Usa, o meglio di Trump, su Hormuz non son passate sotto traccia. A rispondergli, ovviamente via social (ma ha scelto X), è stato il vice ministro degli Esteri di Teheran, Kazem Gharibabadi. Che ha tuonato: “Proprio come Trump ha correttamente scritto il nome dell’eterno Golfo Persico, la sua illusione sullo Stretto di Hormuz presto sarà corretta oppure saremo noi a correggere le illusioni di quest’uomo”. Non basta un post a vincere una guerra. E nemmeno a disinnescarla. Ma lo scontro è totale.
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