Controesodo al via: 24 milioni di veicoli sulle strade
Bollino rosso per tre finestre temporali critiche, distribuite tra il pomeriggio di venerdì 21 agosto, la mattinata di sabato 22 e il pomeriggio di domenica 23 agosto
Controesodo estivo: oltre 24 milioni di veicoli sulle strade per il primo weekend di rientri.
Via al controesodo
Scatta il primo grande fine settimana di controesodo estivo. Tra venerdì 21 e domenica 23 agosto, le stime dell’Osservatorio mobilità stradale di Anas prevedono oltre 24 milioni di spostamenti lungo le strade e le autostrade italiane, caratterizzati da un traffico particolarmente intenso verso le principali aree metropolitane.
Per agevolare lo scorrimento dei veicoli, Anas ha potenziato i presidi sul territorio e ha disposto la sospensione temporanea dell’83% dei cantieri attivi (pari a 1.175 interventi chiusi fino al 7 settembre).
L’ad di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha ribadito l’importanza della prudenza, ricordando che la distrazione al volante — prima fra tutte quella causata dall’uso del cellulare — e la fretta nei tragitti di ritorno rappresentano i rischi principali per la sicurezza di chi viaggia.
Traffico, bollini e i divieti per i mezzi pesanti
Viabilità Italia ha segnalato il bollino rosso per tre finestre temporali critiche, distribuite tra il pomeriggio di venerdì 21 agosto, la mattinata di sabato 22 e il pomeriggio di domenica 23 agosto. Queste fasce orarie vedranno la maggiore concentrazione di autoveicoli in movimento per il rientro dalle ferie e per gli ultimi spostamenti del fine settimana.
Per agevolare il flusso delle auto ed evitare congestionamenti, è stato introdotto il blocco della circolazione per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate. Lo stop sarà attivo nella giornata di sabato 22 agosto dalle 8:00 alle 16:00 e per l’intera giornata di domenica 23 agosto, dalle 7:00 alle 22:00. Il presidio costante della rete autostradale e statale sarà garantito da circa 2.500 tecnici sul campo e dagli operatori delle Sale operative territoriali e nazionali.
Le direttrici a maggior rischio congestione
L’aumento sostenuto dei volumi di traffico coinvolgerà l’intera penisola, a partire dalle regioni del Sud e dalle Isole. Le arterie più sollecitate saranno l’Autostrada A2 del Mediterraneo, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria, insieme alle statali Jonica e Tirrena Inferiore. In Sicilia la mobilità si concentrerà sulle autostrade Palermo-Catania e Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna i maggiori flussi sono attesi lungo la statale 131 Carlo Felice.
Nel Centro Italia i maggiori rallentamenti si prevedono lungo l’asse dell’Itinerario E45 tra Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna, oltre alle tratte della Pontina e dell’Appia che collegano il basso Lazio con la capitale. Sotto stretta osservazione restano anche le grandi direttrici costiere della via Aurelia e dell’Adriatica.
Al Nord la circolazione risulterà particolarmente sostenuta in prossimità dei valichi di confine in Friuli-Venezia Giulia, sui raccordi RA13 e RA14. Criticità sono attese anche in Lombardia lungo la statale del Lago di Como e dello Spluga, in Liguria sulla statale di Val Trebbia, in Valle d’Aosta e sui tratti veneti della Romea e dell’Alemagna.
Leggi tutte le news sulla Viabilità
Torna alle notizie in home