Bimbo di sei anni prova a fermare il padre che pesta la madre
L'episodio a Giugliano, nel Napoletano. Il piccolo ha provato ad abbracciare il genitore per calmarlo ma lui ha continuato a pestare la donna. Arrestato
Un bimbo di sei anni ha tentato di fermare il padre che stava picchiando la madre. È accaduto a Giugliano, in provincia di Napoli. L’uomo, 32 anni, è stato arrestato dai carabinieri dopo la violentissima aggressione davanti agli occhi del figlio. La furia del 32enne, però, non è stata placata nemmeno dal richiamo del bambino che lo implorava: “No, papi”. Lo ha spostato e poi ha continuato a pestare sua madre. Provocandole traumi e feriti che l’hanno costretta a ricorrere in ospedale.
Il padre picchia la madre, il bimbo tenta di fermarlo
L’intervento dei carabinieri, sollecitato da una vicina di casa, è stato decisivo per mettere fine alla brutale aggressione. Il padre aveva iniziato a pestare la madre davanti agli occhi del bimbo. Botte e calci che le hanno provocato, tra le altre cose, la frattura di una costola. La donna, col volto tumefatto, continuava a invocare l’intervento dei vicini stessi. Il bambino, sconvolto, ha provato a frenare la rabbia e la violenza del genitore. Gli ha chiesto di fermarli. Lui, però, non lo ha ascoltato. L’avrebbe scostato, rifiutandone l’abbraccio, continuando a pestare la donna.
Trenta giorni di prognosi
Non era la prima volta che succedevano fatti del genere. Le aggressioni, come ha poi raccontato la vittima ai carabinieri, erano diventate frequenti. Temeva, uscendo, di essere seguita e pedinata. Padre e madre del bimbo non sono più sposati. L’uomo è stato arrestato in flagranza differita per atti persecutori e lesioni. La donna, invece, è dovuta ricorrere al Pronto soccorso dell’ospedale di Pozzuoli. La prognosi parla di trenta giorni di convalescenza. Le ferite si rimargineranno, ma per quelle interne del bimbo che ha visto il padre pestare la madre senza fermarsi nemmeno di fronte alla sua voce, ci vorrà molto più tempo.
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