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Serie su 883: “Le nostre vite parallele a quelle di Max e Mauro”

I protagonisti di Nord Sud Ovest Est-La leggendaria storia degli 883

di Askanews -


Milano, 2 ott. (askanews) – Ci sono Max e Mauro, ma anche Silvia e Cisco, nella serie “Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883″ da venerdì 9 ottobre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW” che riparte da un punto di svolta. I due ragazzi di Pavia ottengono una popolarità senza precedenti nel 1993. Le loro vite e il loro mondo cambia. I due attori protagonisti Elia Nuzzolo e Matteo Giuggioli raccontano questa nuova avventura.

“Ci ha cambiato la vita da diversi punti di vista. Sfidante è un termine che userei anch’io nel senso che appunto le nostre storie quella mia e di Matteo sono in qualche modo parallele a quella di Max e Mauro e quindi ci siamo trovati a dover gestire un successo e dover rispettare delle aspettative e quindi anche semplicemente quello richiede insomma di mantenere i piedi per terra e concentrarsi su fare il meglio che potevamo. Io mi riconosco abbastanza in Max e credo di avere diversi punti in comune con lui ed è proprio il motivo per cui è stato bello interpretarlo” dice Nuzzolo.

“Si per me è stato dire: hai fatto una bella cosa calma, continua, vai avanti, continua a fare le tue cose, cerca di prendere il meglio. È stato prezioso, sono cresciuto moltissimo. Mauro poi cambia. Lui si fa delle domande e si risponde sinceramente a queste domande non pensando al successo, al lavoro ma pensando a se stesso cioè la storia di un ragazzo che viaggia il mondo per cercare se stesso e questo richiede grande onestà, grande coraggio” spiega Giuggioli.

Centrale il ruolo dell’amico Cisco interpretato da Davide Calgaro. “È sempre il migliore amico che aiuta Max un po’ a mantenere i piedi per terra. Gli ricorda le sue origini, le sue radici pavesi e nella seconda stagione gli ricorderà in particolare che i sogni non sempre si avverano come uno si aspetta. Quindi è sempre quell’amico che di fronte a una birra scura gli ricorda tranquillo siamo qui noi”.

E poi ci sono gli amori passati e presenti con la new entry Gaia Zampighi. “Il mio personaggio si chiama Michela Rossini ed è una ragazza di Pavia che viene un po’ presentata come questa leggenda. Per cui all’interno del progetto è questo motore di energia, di questo mood un po’ più pop”.

E non poteva mancare Ludovica Barbarito ossia Silvia che torna con ruolo speciale. Come fantasma, come allucinazione continua di Max che mi vede diciamo nel momento del bisogno specialmente all’inizio quando deve capire come continuare nella sua evoluzione. Sono un po’ il suo porto sicuro, la sua allucinazione sicura.

Una storia di straordinaria normalità quella degli 883, che racconta un mondo analogico e pieno di speranze, delusioni e vita.


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