Mosca respinge le accuse: “Nessuna interferenza nelle elezioni italiane”
La portavoce del ministero degli Esteri russo Zakharova attacca il governo italiano dopo i timori espressi su possibili ingerenze nel voto
Nuovo scontro diplomatico tra Roma e Mosca sul tema delle interferenze elettorali. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha respinto con fermezza i timori manifestati dal governo italiano circa un possibile coinvolgimento della Russia nelle future consultazioni elettorali.
“È semplicemente irrispettoso nei confronti degli italiani rilasciare dichiarazioni del genere”, ha affermato la diplomatica, criticando il ricorso a quella che ha definito la “carta russa” nel dibattito politico. Zakharova ha sostenuto che la Federazione russa non ha mai interferito nei processi elettorali italiani né in quelli di altri Paesi, sottolineando come, a suo dire, non siano mai state presentate prove concrete a sostegno delle accuse.
I casi recenti di accuse alla Russia
La portavoce ha inoltre richiamato alcuni precedenti internazionali, citando Stati Uniti e Austria come esempi di casi in cui le accuse contro la Russia sarebbero state successivamente smentite. Da qui il contrattacco alle capitali occidentali, accusate di intervenire apertamente nelle campagne elettorali di altri Paesi e di esercitare pressioni sulle rispettive leadership politiche.
Le dichiarazioni si inseriscono in un clima di crescente tensione tra Russia e Paesi europei, con il tema delle presunte interferenze straniere che continua a occupare un posto centrale nel confronto politico e diplomatico tra Mosca e l’Occidente.
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