Passa la nuova legge elettorale, Meloni: “Gli italiani possono scegliere”
La Camera dei deputati ha approvato la nuova legge elettorale con 227 voti favorevoli e 164 contrari. La soddisfazione della premier
La Camera dei deputati ha approvato la nuova legge elettorale con 227 voti favorevoli e 164 contrari. Il risultato è arrivato al termine di una votazione a scrutinio segreto, considerata decisiva per il governo guidato da Giorgia Meloni.
Il provvedimento, conosciuto anche come Stabilicum, ha completato il suo percorso parlamentare dopo le modifiche introdotte dal Senato. Tra le principali novità figurano il sistema delle preferenze con capilista bloccati e l’aumento delle firme necessarie ai partiti non rappresentati in Parlamento per partecipare alle elezioni.
Le dichiarazioni a caldo
A parlare subito dopo il voto è, il deputato di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami: “Per la prima volta da oltre trent’anni si potranno scegliere i parlamentari, è così apprezzata che anche parte dell’opposizione l’ha votata”.
Legge elettorale, le tensioni tra maggioranza e opposizione
Il voto è stato preceduto da un acceso confronto politico. Le opposizioni hanno contestato la riforma, accusando il centrodestra di voler modificare le regole elettorali a proprio vantaggio.
In particolare, Elly Schlein e Giuseppe Conte hanno criticato duramente l’iniziativa della maggioranza. Anche Riccardo Magi ha espresso forti perplessità, annunciando possibili ricorsi nelle sedi giudiziarie.
Al centro delle polemiche è finita anche la modalità di votazione. Le opposizioni avevano chiesto maggiori garanzie sulla segretezza dello scrutinio, proponendo il ricorso al voto manuale.
Per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, l’approvazione rappresenta un importante risultato politico, dopo settimane di tensioni e confronti parlamentari.
Il post della premier
Giorgia Meloni esulta per l’approvazione della legge elettorale. E lo fa condividendo coi followers la sua soddisfazione per il via libera, definitivo e finale, ottenuto alla Camera nella mattinata di oggi. L’intervento che la premier ha affidato alle sue piattaforme social parta di un successo che riporta, tra le altre cose, le preferenze al centro della partita elettorale che verrà. Un post che arriva all’esito di un durissimo confronto che si è trascinato per mesi e che ha registrato il culmine nel rovente dibattito elettorale di questa mattina.
Meloni esulta con la legge elettorale
Giorgia Meloni scrive sui social: “Con l’approvazione definitiva della nuova legge elettorale, quando gli italiani torneranno a votare potranno scegliere tutto: il partito, la coalizione, il programma, il candidato premier e – di nuovo – il proprio parlamentare. Il centrodestra reintroduce il voto di preferenza, che mancava da oltre trent’anni, restituendo ai cittadini il potere di scegliere direttamente chi li rappresenta”. Un tema, questo, su cui le forze politiche hanno dibattuto molto dando vita a uno scontro ferocissimo.
Stabilità e partecipazione
La lettura di Meloni sulla nuova legge elettorale prosegue: “Allo stesso tempo introduciamo regole pensate per favorire la stabilità e la coerenza parlamentare di qualunque governo, indipendentemente dal suo colore politico. Perché chi vince le elezioni deve poter governare, e chi viene eletto deve rispondere agli elettori che lo hanno scelto. Introduciamo anche il voto fuori sede per studenti, lavoratori e caregiver familiari, nei casi previsti dalla legge: una risposta concreta a una richiesta avanzata da tanti cittadini, soprattutto giovani, che vivono lontano dal proprio Comune di residenza”.
“Avanti così”
La premier ha infine aggiunto che grazie alla legge elettorale si avranno esecutivi più solidi. “Governi stabili e maggiore partecipazione significano più continuità, più responsabilità e più capacità di dare risposte concrete agli italiani”. E, soprattutto, ha riferito che la maggioranza regge e non s’è divisa: “E a chi sperava di vedere il centrodestra diviso, oggi rispondiamo con i fatti: siamo uniti, compatti e determinati a portare avanti gli impegni presi con i cittadini. Avanti così”.
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